Il presidio
Plauso dei genitori alla settimana corta «Porterà benefici»
La svolta alla scuola secondaria Busoni Vanghetti di Empoli, dove il consiglio d’istituto ha dato l’ok al passaggio alla settimana corta, accogliendo l’esito del sondaggio promosso dalla dirigente...
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La svolta alla scuola secondaria Busoni Vanghetti di Empoli, dove il consiglio d’istituto ha dato l’ok al passaggio alla settimana corta, accogliendo l’esito del sondaggio promosso dalla dirigente Grazia Mazzoni, riceve il plauso di alcuni genitori e della professoressa Monica Balli della scuola Michelangelo : «Le decisioni presa riguardo alla settimana corta sono state una scelta apprezzata da molte famiglie. Una scelta rispettosa verso la maggioranza dei genitori che ha espresso fin dall’inizio un parere favorevole ai cinque giorni a scuola. Pensare a una riorganizzazione spesso spaventa - si legge in una lettera - perché richiede vari riadattamenti, e parlando di ragazzi, di didattica e di scuola trattiamo argomenti delicati, per cui ogni modifica è bene che sia giustamente e adeguatamente pensata; certe volte ci vuole del tempo per arrivare ad elaborare cambiamenti e novità, anche se positivi e questo innovativo voltapagina della scuola della nostra città ne è l’esempio concreto. Apprezziamo molto il coinvolgimento delle famiglie riguardo alle importanti decisioni scolastiche del territorio, come la scelta della settimana corta: questo coinvolgimento rende partecipi e consapevoli i genitori e le famiglie ed educa i ragazzi con un esempio di atteggiamento collaborativo. Molti genitori avevano respirato un clima di delusione per essere stati dapprima interpellati nel sondaggio riguardante la settimana corta, e successivamente non ascoltati. Questo clima è scomparso lasciando spazio alla fiducia e facendo riflettere sul fatto che un’elaborazione dei progetti maggiormente pensata e strutturata è spesso migliore.
La necessità di maggior tempo per elaborare questa scelta e apportare delle modifiche innovative nell’attuale didattica porta ad una miglior organizzazione, dalla quale trarranno sicuramente beneficio ragazzi e famiglie».
La necessità di maggior tempo per elaborare questa scelta e apportare delle modifiche innovative nell’attuale didattica porta ad una miglior organizzazione, dalla quale trarranno sicuramente beneficio ragazzi e famiglie».
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