Aggredita nel parco, nuovi testimoni e intanto si fa largo l’ipotesi rapina
di Matteo Leoni
La ragazza potrebbe essere stata colpita e trascinata da un balordo: una telecamera l’ha ripresa alle 6,13 mentre passeggiava da sola e pochi minuti dopo un vicino è stato svegliato da un grido
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MONTELUPO. Un buco di pochi minuti nel quale sarebbe successo tutto. Sarebbe stata aggredita tra le 6,13 e le 6,15 della mattina di sabato, la ragazzina di 17 anni di Fucecchio trovata gravemente ferita ai margini del parco dell'Ambrogiana a Montelupo. Una telecamera di sorveglianza della zona l'avrebbe ripresa alle 6,13, mentre cammina col cellulare in mano lungo viale Umberto I. Il momento dell'aggressione, se si dà per assodata la versione di un testimone residente nella zona, sarebbe pochi minuti dopo, quando l'uomo ha raccontato di essere stato svegliato - al suo orologio erano le 6,15 - dopo ave udito un forte grido arrivare dalla strada. Pochi minuti che contengono la risposta che da giorni stanno cercando gli investigatori del commissariato di Empoli e della mobile fiorentina. Chi è stato a ridurre la giovane in fin di vita fratturandole il cranio? In queste ore le indagini proseguono in ogni direzione. La linea dei poliziotti è quella di non escludere nessuna possibilità. Per questo sono alla ricerca di nuovi elementi che possano dare una svolta. Ieri pomeriggio la polizia ha sentito altre persone. Non si tratterebbe di sospetti, ma di persone che potrebbero essere state in grado di fornire particolari utili per fare luce sull'episodio. Sempre ieri gli investigatori della mobile guidati da Giacinto Profazio, e quelli del commissariato di Empoli diretti da Francesco Zunino, si sono riuniti per fare il punto sugli elementi raccolti e individuare eventuali discrepanze nei racconti dei testimoni ascoltati nei giorni scorsi. I poliziotti hanno deciso di ampliare il raggio delle indagini, andando anche oltre la cerchia delle amici e delle frequentazioni più strette della diciassettenne.
Intanto si continua anche a visionare le immagini riprese dalle telecamere della zona alla ricerca di indizi. Tutte le ipotesi restano sul tavolo, compresa quella di una rapina da parte di un balordo, che poi, credendo che la ragazza fosse morta, potrebbe essersi spaventato e l'avrebbe trascinata per centocinquanta metri fino ai margini del parco, nascondendone il corpo tra le foglie dietro un muretto, dove poi la diciassettenne è stata trovata in una pozza di sangue da un passante alle 7 del mattino. Poco probabile invece, per la dinamica dei fatti, la possibilità che si sia trattato di un'aggressione a sfondo sessuale.
Intanto le condizioni della diciassettenne sono in miglioramento. È fuori pericolo e da martedì è uscita dalla terapia intensiva e si trova in un altro reparto. Dalle parole della giovane, sentita dalla pm Alessandra Falcone e dai poliziotti, non erano emersi elementi utili.
I suoi ricordi erano ancora confusi, e ricordava bene solo quello che era successo prima di lasciare la discoteca Jump. Sicuramente a breve gli inquirenti cercheranno di riascoltarla. C'è poi il giallo del suo telefonino, che è sparito, risulta spento e per ora non si trova.
ALTRO SERVIZIO A PAGINA 11
Intanto si continua anche a visionare le immagini riprese dalle telecamere della zona alla ricerca di indizi. Tutte le ipotesi restano sul tavolo, compresa quella di una rapina da parte di un balordo, che poi, credendo che la ragazza fosse morta, potrebbe essersi spaventato e l'avrebbe trascinata per centocinquanta metri fino ai margini del parco, nascondendone il corpo tra le foglie dietro un muretto, dove poi la diciassettenne è stata trovata in una pozza di sangue da un passante alle 7 del mattino. Poco probabile invece, per la dinamica dei fatti, la possibilità che si sia trattato di un'aggressione a sfondo sessuale.
Intanto le condizioni della diciassettenne sono in miglioramento. È fuori pericolo e da martedì è uscita dalla terapia intensiva e si trova in un altro reparto. Dalle parole della giovane, sentita dalla pm Alessandra Falcone e dai poliziotti, non erano emersi elementi utili.
I suoi ricordi erano ancora confusi, e ricordava bene solo quello che era successo prima di lasciare la discoteca Jump. Sicuramente a breve gli inquirenti cercheranno di riascoltarla. C'è poi il giallo del suo telefonino, che è sparito, risulta spento e per ora non si trova.
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