Italia
narducci e nokho sono i “leoni rampanti”
Premiata anche Assunta ha salvato un’anziana
FUCECCHIO. Bella festa quella di ieri mattina in sala consiliare a Fucecchio per la consegna del Leone Rampante, premio giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. Il riconoscimento, attribuito...
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FUCECCHIO. Bella festa quella di ieri mattina in sala consiliare a Fucecchio per la consegna del Leone Rampante, premio giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. Il riconoscimento, attribuito dall’amministrazione comunale ai fucecchiesi che si sono distinti nell’anno in corso, è andato a Stefano Narducci, che a Megève, in Francia, si è laureato campione del mondo di tiro a volo, e ad Isakha Nokho, il giovane senegalese che contribuì a salvare la vita di un bambino durante i gravi incidenti accaduti lo scorso 3 giugno in Piazza San Carlo a Torino. “Isak” fece scudo contro la folla che cercava di passare, permettendo ad altre persone di proteggere il bambino e ad altre ancora di soccorrerlo e di portarlo in ospedale. E proprio al Regina Margherita che decidemmo di accompagnarlo, per soddisfare il suo grande desiderio di vedere il bimbo di 7 anni. Qui Nokho aveva potuto incontrare la madre di Kelvon (poi dimesso dopo alcuni giorni) e la sorella.
È stata una cerimonia toccante sia per le parole dei vincitori che per gli interventi degli ospiti, come quello del presidente regionale della Federazione di tiro a volo, Mario Nencioni, che ha ricordato tutto il percorso sportivo di Narducci o come quelle degli amici di Isaka Nokho come Leonardo Innocenti e delle persone che con questo ragazzo senegalese hanno condiviso momenti di crescita personale e professionale, come Marcella Gozzi (responsabile dell’Informagiovani di Fucecchio) e Monica Canovai (responsabile settore ragazzi della Ludoteca “Albero Fatato”, dove Isakha svolge attualmente il servizio civile). La cerimonia è stata introdotta dal sindaco Alessio Spinelli che ha ricordato la storia del premio, nato nel 2004, e il suo significato che è quello di condividere con tutta la comunità di Fucecchio i risultati e i gesti di alcuni cittadini che con la loro opera nel campo della cultura, delle arti, delle scienze, del lavoro, della politica, della filantropia, dello sport, del sociale e nella tutela dei diritti umani, si sono particolarmente distinti.
«Oggi – ha sottolineato il sindaco – è la giornata dei cittadini di Fucecchio con i quali vogliamo condividere il senso di corresponsabilità fra l’amministrazione comunale e la comunità in cui tutti noi viviamo».
Le motivazioni del premio sono state poi spiegate dall’assessore alla cultura Daniele Cei che ha sottolineato sia il grande risultato sportivo di Narducci che il gesto di coraggio e altruismo di Nokho. Particolarmente emozionante anche il saluto di don Andrea Cristiani, arciprete della Collegiata di Fucecchio, che ha sottolineato il valore inclusivo del premio che viene consegnato nel giorno di San Candido, patrono di Fucecchio.
La cerimonia è stata valorizzata dalla consegna di due encomi per meriti civili a due cittadine che hanno compiuto gesti meritevoli di essere sottolineati.
Il sindaco Alessio Spinelli ha consegnato una pergamena e un mazzo di fiori, oltre che a Sandra Moriani, anche ad Assunta De Stefano, 40 anni, di Ponte a Cappiano, dipendente della Coop che ad agosto è riuscita a persuadere e a salvare un’anziana che sembrava sul punto di gettarsi da una finestra.
È stata una cerimonia toccante sia per le parole dei vincitori che per gli interventi degli ospiti, come quello del presidente regionale della Federazione di tiro a volo, Mario Nencioni, che ha ricordato tutto il percorso sportivo di Narducci o come quelle degli amici di Isaka Nokho come Leonardo Innocenti e delle persone che con questo ragazzo senegalese hanno condiviso momenti di crescita personale e professionale, come Marcella Gozzi (responsabile dell’Informagiovani di Fucecchio) e Monica Canovai (responsabile settore ragazzi della Ludoteca “Albero Fatato”, dove Isakha svolge attualmente il servizio civile). La cerimonia è stata introdotta dal sindaco Alessio Spinelli che ha ricordato la storia del premio, nato nel 2004, e il suo significato che è quello di condividere con tutta la comunità di Fucecchio i risultati e i gesti di alcuni cittadini che con la loro opera nel campo della cultura, delle arti, delle scienze, del lavoro, della politica, della filantropia, dello sport, del sociale e nella tutela dei diritti umani, si sono particolarmente distinti.
«Oggi – ha sottolineato il sindaco – è la giornata dei cittadini di Fucecchio con i quali vogliamo condividere il senso di corresponsabilità fra l’amministrazione comunale e la comunità in cui tutti noi viviamo».
Le motivazioni del premio sono state poi spiegate dall’assessore alla cultura Daniele Cei che ha sottolineato sia il grande risultato sportivo di Narducci che il gesto di coraggio e altruismo di Nokho. Particolarmente emozionante anche il saluto di don Andrea Cristiani, arciprete della Collegiata di Fucecchio, che ha sottolineato il valore inclusivo del premio che viene consegnato nel giorno di San Candido, patrono di Fucecchio.
La cerimonia è stata valorizzata dalla consegna di due encomi per meriti civili a due cittadine che hanno compiuto gesti meritevoli di essere sottolineati.
Il sindaco Alessio Spinelli ha consegnato una pergamena e un mazzo di fiori, oltre che a Sandra Moriani, anche ad Assunta De Stefano, 40 anni, di Ponte a Cappiano, dipendente della Coop che ad agosto è riuscita a persuadere e a salvare un’anziana che sembrava sul punto di gettarsi da una finestra.
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