Sicurezza
Scattano i controlli alle caldaie a Empoli
In arrivo gli ispettori della società Publies, ecco cosa fare per evitare di pagare 100 euro
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EMPOLI. Riprenderanno nel prossimo mese di ottobre le ispezioni sugli impianti termici che da quest’anno saranno effettuate da Publies Energia Sicura, l’Agenzia creata nell’aprile del 2000 su iniziativa della Provincia di Prato e della municipalizzata Consiag e adesso di proprietà unica della Regione Toscana a partire dal primo gennaio 2017.
Le ispezioni saranno condotte a campione sul 5% degli apparecchi certificati (caldaie con almeno un bollino comunale o regionale rilasciato dal manutentore fra il 2015 e il 2017) e in questo caso saranno gratuite.
Ma il compito di Publies sarà soprattutto quello di individuare quegli impianti sui quali non risulta essere stata effettuata una manutenzione regolare, disponendo le ispezioni sulle caldaie che non sono corredate da un rapporto di controllo validato dal bollino del Comune di Empoli per gli anni 2015 o 2016 oppure dal bollino regionale per il 2017.
In questo caso, l’ispezione non sarà più gratuita ma il cittadino dovrà versare l’onere pari ad almeno 100 euro (cifra prevista per la più classica delle caldaie presenti nel territorio empolese, ovvero le caldaine domestiche con potenza inferiore a 35 kW) indicata dal regolamento regionale.
Per evitare questo costo, Publies raccomanda ai cittadini di verificare la documentazione della propria caldaia e di mettere a norma l’apparecchio attraverso il ricorso ad un tecnico di fiducia (centro assistenza) che rilascerà ad intervento effettuato il relativo rapporto di controllo con bollino.
Le ispezioni saranno tutte comunicate con apposita lettera che indicherà giorno ed orario del controllo, che potrà essere adeguato dal cittadino secondo le proprie esigenze contattando l’apposito numero verde della società (800 483 450 da telefono fisso oppure 0574 870 870 da telefonia mobile).
«L’ispettore – si legge in un comunicato stampa – sarà dotato di apposito tesserino e riconoscibile dal vestiario della società e dall’utilizzo di mezzi aziendali indicanti il logo di Publies».
In occasione delle ispezioni, niente dovrà essere pagato al tecnico di Publies. Il pagamento delle ispezioni a titolo oneroso dovrà avvenire infatti tramite bonifico o bollettino, secondo le istruzioni contenute nella lettera di avviso.
Le ispezioni saranno condotte a campione sul 5% degli apparecchi certificati (caldaie con almeno un bollino comunale o regionale rilasciato dal manutentore fra il 2015 e il 2017) e in questo caso saranno gratuite.
Ma il compito di Publies sarà soprattutto quello di individuare quegli impianti sui quali non risulta essere stata effettuata una manutenzione regolare, disponendo le ispezioni sulle caldaie che non sono corredate da un rapporto di controllo validato dal bollino del Comune di Empoli per gli anni 2015 o 2016 oppure dal bollino regionale per il 2017.
In questo caso, l’ispezione non sarà più gratuita ma il cittadino dovrà versare l’onere pari ad almeno 100 euro (cifra prevista per la più classica delle caldaie presenti nel territorio empolese, ovvero le caldaine domestiche con potenza inferiore a 35 kW) indicata dal regolamento regionale.
Per evitare questo costo, Publies raccomanda ai cittadini di verificare la documentazione della propria caldaia e di mettere a norma l’apparecchio attraverso il ricorso ad un tecnico di fiducia (centro assistenza) che rilascerà ad intervento effettuato il relativo rapporto di controllo con bollino.
Le ispezioni saranno tutte comunicate con apposita lettera che indicherà giorno ed orario del controllo, che potrà essere adeguato dal cittadino secondo le proprie esigenze contattando l’apposito numero verde della società (800 483 450 da telefono fisso oppure 0574 870 870 da telefonia mobile).
«L’ispettore – si legge in un comunicato stampa – sarà dotato di apposito tesserino e riconoscibile dal vestiario della società e dall’utilizzo di mezzi aziendali indicanti il logo di Publies».
In occasione delle ispezioni, niente dovrà essere pagato al tecnico di Publies. Il pagamento delle ispezioni a titolo oneroso dovrà avvenire infatti tramite bonifico o bollettino, secondo le istruzioni contenute nella lettera di avviso.
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