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È il gran giorno del Calambur con sei rioni in gara
CERTALDO. Tutto pronto per la terza edizione del Calambur – La disfida dei Rioni a Certaldo. Una edizione attesa quella di oggi che dalle 16 infiammerà piazza Boccaccio e i sei rioni, pronti come...
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CERTALDO. Tutto pronto per la terza edizione del Calambur – La disfida dei Rioni a Certaldo. Una edizione attesa quella di oggi che dalle 16 infiammerà piazza Boccaccio e i sei rioni, pronti come ogni anno a scendere in campo per aggiudicarsi il “cencio”, realizzato quest’anno dal giovane artista certaldese, Federico Santini.
Caccia al rione Le Fonti della frazione di Fiano, vera e propria sorpresa del 2016 che riuscì a regalarsi una vittoria che sa anche di rivalsa, viste le piccole dimensioni della comunità che vive nel paese. Il Calambur è l’evento culmine della vita dei rioni che durante l’anno organizzano appuntamenti, cene ed eventi, volti a far scendere in strada la gente di quartiere, animando le vie su più fronti, dando poi vita ai giochi di ispirazione medievale.
Sei i rioni in gara: L’Alberone (colori nero e arancione), La Canonica (celeste e verde), Il Vicario (blu e crema), I’ Mulino (viola e giallo oro), Le Fonti (rosso e bianco), I Cipressi (verde e bianco). Secondo Daniele Donzelli, presidente de Le Fonti «ci sono stati nuovi ingressi nel rione e l’ultima cena organizzata nella frazione ha messo a tavola oltre 200 persone». Giancarlo Vecchiarelli, capitano di Alberone, dice che «Lo zoccolo duro è rimasto, siamo una bella squadra e come ogni anno tante iniziative». Il capitano del rione Il Vicario, Massimiliano Mascagni spiega che «Ci siamo allenati duramente e vogliamo riportare il titolo laddove deve stare, cioè a casa nostra», mentre per il Mulino a parlare è il capitano Enrico Vallerini: «Speriamo di farci trovare pronti per provare a portare casa il Calambur». Grande entusiasmo nel rione I Cipressi, mentre La Canonica, con il suo presidente, Massimo Capecci, sottolinea che «ci siamo rimboccati le maniche, formando sostanzialmente un nuovo gruppo che parteciperà ai giochi».
Giacomo Bertelli
Caccia al rione Le Fonti della frazione di Fiano, vera e propria sorpresa del 2016 che riuscì a regalarsi una vittoria che sa anche di rivalsa, viste le piccole dimensioni della comunità che vive nel paese. Il Calambur è l’evento culmine della vita dei rioni che durante l’anno organizzano appuntamenti, cene ed eventi, volti a far scendere in strada la gente di quartiere, animando le vie su più fronti, dando poi vita ai giochi di ispirazione medievale.
Sei i rioni in gara: L’Alberone (colori nero e arancione), La Canonica (celeste e verde), Il Vicario (blu e crema), I’ Mulino (viola e giallo oro), Le Fonti (rosso e bianco), I Cipressi (verde e bianco). Secondo Daniele Donzelli, presidente de Le Fonti «ci sono stati nuovi ingressi nel rione e l’ultima cena organizzata nella frazione ha messo a tavola oltre 200 persone». Giancarlo Vecchiarelli, capitano di Alberone, dice che «Lo zoccolo duro è rimasto, siamo una bella squadra e come ogni anno tante iniziative». Il capitano del rione Il Vicario, Massimiliano Mascagni spiega che «Ci siamo allenati duramente e vogliamo riportare il titolo laddove deve stare, cioè a casa nostra», mentre per il Mulino a parlare è il capitano Enrico Vallerini: «Speriamo di farci trovare pronti per provare a portare casa il Calambur». Grande entusiasmo nel rione I Cipressi, mentre La Canonica, con il suo presidente, Massimo Capecci, sottolinea che «ci siamo rimboccati le maniche, formando sostanzialmente un nuovo gruppo che parteciperà ai giochi».
Giacomo Bertelli
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