Il Tirreno

Empoli

Muore vigile del fuoco a 43 anni: «Addio a un esempio di coraggio»

Muore vigile del fuoco a 43 anni: «Addio a un esempio di coraggio»

Viveva con la moglie e il figlio a Limite sull’Arno e lavorava al comando provinciale di Firenze Il dolore degli amici: «Persona straordinaria, ha lottato per anni contro la malattia»

2 MINUTI DI LETTURA





CAPRAIA E LIMITE. Ha lottato con tutte le sue forze per anni. Ha sfidato con coraggio la malattia, che alla fine non gli ha dato scampo. Daniele Pucci è morto ieri nella sua abitazione di Limite sull’Arno, a soli quarantatré anni. Vigile del fuoco, lavorava a Firenze nella colonna mobile regionale, dove era in servizio da circa dieci anni, dopo aver fatto il corso a Roma e aver svolto il primo incarico a Torino.

Proprio a Firenze, con la solita caparbietà che l’ha contraddistinto per tutta la vita, si era fatto accompagnare anche tre giorni fa – nonostante le sue condizioni di salute fossero ormai precarie – per quello che si è trasformato in un ultimo abbraccio ai colleghi di lavoro, con i quali ha condiviso centinaia di interventi al servizio della comunità. Lo stesso spirito che l’aveva spinto per molti anni a fare il volontario nella Misericordia di Empoli, dove ha lasciato un ottimo ricordo. Anche per questo, oltre che a Limite sull’Arno, Daniele era molto conosciuto anche in tutto il circondario. Già nella serata di ieri, quando la tremenda notizia ha iniziato a diffondersi, in tanti si sono stretti intorno alla sua famiglia, esprimendo vicinanza: «Era una persona straordinaria», hanno sottolineato gli amici sconvolti dal dolore, che in questi anni lo hanno visto reagire con una forza incredibile di fronte alla sfortuna, lottare, dare tutto se stesso per il lavoro e per la sua splendida famiglia, ora distrutta dal dolore.

E anche quando la malattia stava ormai prendendo il sopravvento, «lui non si è mai arreso. Pensate - racconta un’amica in lacrime - che anche giovedì scorso ha voluto che lo accompagnassero al distaccamento». Lascia la moglie Simona e il loro bambino: «Era molto amato – raccontano gli amici – anche dai suoi colleghi, per la dedizione che metteva nel lavoro e la sua disponibilità in ogni occasione. Gli volevano tutti un gran bene». Ora la salma di Daniele Pucci si trova esposta nella casa di riposo Vincenzo Chiarugi di via Guido Monaco a Empoli, dove resterà per tutta la giornata di domenica 10 settembre.

L’ultimo saluto, invece, è in programma per il pomeriggio di lunedì 11 settembre nella “sua” Limite sull’Arno.
Alle ore 15 partirà il corteo (al quale saranno presenti anche alcuni mezzi dei pompieri) dall’abitazione della famiglia Pucci, in via Ivo Montagni 116, per raggiungere la chiesa parrocchiale del paese, dove sarà celebrato il funerale.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino