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Empoli

Una telefonata dal nido può salvare il bimbo

Una telefonata dal nido può salvare il bimbo

Chiamata ai genitori se il figlio è assente ingiustificato: serve a evitare che se lo dimentichino in auto

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EMPOLI . Mai più casi di bambini lasciati per ore in auto da soli da genitori distratti. O almeno si cerca, con la decisione presa dal Comune di Empoli, di limitare fortemente il fenomeno e ridurre i rischi che episodi simili finiscano in tragedia. Dall’inizio della scuola, dagli asili nido della città partiranno telefonate ai babbi o alle mamme se il piccolo non sarà in aula entro le 9,30 senza preavviso dei familiari.

«Una novità voluta dalla sindaca di Empoli, Brenda Barnini», si legge in un comunicato. La chiamata delle educatrici serve a sincerarsi che la piccola o il piccolo siano con la propria famiglia e che non sia accaduto niente di grave. «Ho chiesto alla responsabile dei servizi educativi Roberta Cardini di introdurre questa semplice novità – aggiunge la sindaca – Sono certa sia un piccolo ma significativo contributo a far sentire tutti più sereni e sicuri».

L’invito del Comune a genitori e parenti dei piccoli ad avvertire sempre le educatrici dell’assenza dei piccoli nelle strutture. Se alle 9,30, massimo 9,40 della mattina una bambina o un bambino non saranno al nido e non risulterà assenza comunicata dalla famiglia, allora le educatrici cercheranno di mettersi in contatto con mamma e babbo o con i nonni attraverso i numeri di telefono forniti dai genitori per sincerarsi che il piccolo sia con loro.

Il dispositivo riguarda i sei nidi d’infanzia comunali: 296 bambini, più i 36 iscritti alla scuola dell’infanzia del centro ZeroSei. I nidi comunali sono: La Casa dei Canguri di via Garigliano, Melograno di via Arnovecchio a Cortenuova, Piccolo Mondo di via Valgardena, Stacciaburatta di via Righi, centro Zerosei in via Cherubini e il centro Trovamici in largo della Resistenza.

Per aiutare i genitori più distratti a scongiurare ogni pericolo, il Ministero della Salute suggerisce di lasciare sempre i propri effetti personali vicino al seggiolino del bimbo o gli accessori del bimbo sul sedile anteriore del passeggero. Altro consiglio, quello di annotare sulla propria agenda del computer o del telefonino un promemoria o un allarme che ricordi o chieda conferma al genitore di aver accompagnato il figlio a scuola o dai nonni prima di andare al lavoro.

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