Italia
La farmacia si sposta e raddoppia ma rimarrà chiusa due settimane
Spazi più grandi per la vendita di prodotti sanitari e probabili insediamenti di alcuni studi medici L’investimento della Fucecchio servizi nell’immobile di San Pierino è di quasi 400mila euro
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FUCECCHIO. La farmacia comunale di Fucecchio rimarrà chiusa da oggi fino al 23 settembre (compreso), come disposto in una ordinanza del Comune. Questo per realizzare l’opera di trasferimento della farmacia stessa in un altro immobile più grande, che si trova sempre in via Sanminiatese a San Pierino, ma circa 100 metri prima, venendo da Fucecchio. Quindici giorni di chiusura straordinaria, al cui termine potrà essere inaugurata l’attività, gestita dalla partecipata comunale Fucecchio Servizi, che ha acquistato questo immobile. Un investimento importante, di quasi 400.000 euro: 300.000 per l’immobile, 90.000 per i lavori.
A tal proposito la Fucecchio Servizi ha acceso un mutuo quindicennale, la cui rata è di poco superiore all’affitto mensile attuale. Così facendo la Fucecchio si libererà dell’importo stabilito dall’attuale contratto di locazione. Pagherà sì il mutuo, ma per un edificio stavolta di sua proprietà, che così tornerà ad avere vita, dopo anni in cui non era stato impiegato da nessuno.
Non si tratterà soltanto di un trasferimento, in quanto sarebbe meglio parlare di un potenziamento del servizio: il nuovo edificio sarà infatti grande il doppio e potrà ospitare anche un ampio magazzino. E, oltre a questo, verranno predisposti due ambulatori medici, che permetteranno anche di recuperare parte delle spese, tramite l’affitto dei locali. Sarà un servizio in più, visto che da anni a San Pierino non ci sono più gli studi dei medici di famiglia. Sul loro arrivo, comunque, non ci sono ancora certezze, sebbene non ci siano preclusioni da parte della partecipata.
La farmacia, nata nel 2009, quando l’amministratore della Fucecchio Servizi era Enzo Marconcini, negli anni ha conosciuto una grande crescita, anche grazie al piccolo boom demografico-edilizio che ha riguardato San Pierino, dove sono spuntate decine e decine di case (e famiglie) in più. Oltretutto questa farmacia è praticamente sempre aperta. Inoltre davanti alla struttura ci sarà un parcheggio con più posti, a differenza di quanto accade adesso, dove più di quattro, cinque auto non possono parcheggiare.
Viene da pensare che già entro settembre l’attuale amministratore Lorenzo Calucci e il sindaco Alessio Spinelli potranno tagliare il nastro, sperando che la nuova sede continui a generare gli stessi utili (o anche di più) garantiti da quella attuale. Intanto il cronoprogramma dovrebbe essere rispettato, visto che il trasferimento era atteso entro il 2017.
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A tal proposito la Fucecchio Servizi ha acceso un mutuo quindicennale, la cui rata è di poco superiore all’affitto mensile attuale. Così facendo la Fucecchio si libererà dell’importo stabilito dall’attuale contratto di locazione. Pagherà sì il mutuo, ma per un edificio stavolta di sua proprietà, che così tornerà ad avere vita, dopo anni in cui non era stato impiegato da nessuno.
Non si tratterà soltanto di un trasferimento, in quanto sarebbe meglio parlare di un potenziamento del servizio: il nuovo edificio sarà infatti grande il doppio e potrà ospitare anche un ampio magazzino. E, oltre a questo, verranno predisposti due ambulatori medici, che permetteranno anche di recuperare parte delle spese, tramite l’affitto dei locali. Sarà un servizio in più, visto che da anni a San Pierino non ci sono più gli studi dei medici di famiglia. Sul loro arrivo, comunque, non ci sono ancora certezze, sebbene non ci siano preclusioni da parte della partecipata.
La farmacia, nata nel 2009, quando l’amministratore della Fucecchio Servizi era Enzo Marconcini, negli anni ha conosciuto una grande crescita, anche grazie al piccolo boom demografico-edilizio che ha riguardato San Pierino, dove sono spuntate decine e decine di case (e famiglie) in più. Oltretutto questa farmacia è praticamente sempre aperta. Inoltre davanti alla struttura ci sarà un parcheggio con più posti, a differenza di quanto accade adesso, dove più di quattro, cinque auto non possono parcheggiare.
Viene da pensare che già entro settembre l’attuale amministratore Lorenzo Calucci e il sindaco Alessio Spinelli potranno tagliare il nastro, sperando che la nuova sede continui a generare gli stessi utili (o anche di più) garantiti da quella attuale. Intanto il cronoprogramma dovrebbe essere rispettato, visto che il trasferimento era atteso entro il 2017.
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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