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Empoli

in via volta

"Personal-pusher" nasconde l’eroina in bocca: scoperto e denunciato

La polizia impegnata nei controlli (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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La polizia impegnata nei controlli (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Vede la polizia di Empoli e tenta di ingerire otto grammi di droga mentre si allontana in bici ma gli agenti lo scoprono

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EMPOLI. Quando ha visto la volante della polizia, ha cercato di farla franca, ingoiando un involucro contenente otto grammi di eroina. Ma gli agenti l’hanno inseguito e poi costretto ad espellerlo dalla bocca. Per poi denunciarlo.

Il protagonista è uno dei tanti “personal-pusher” che controllano il mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti a Empoli. Sono soprattutto extracomunitari, spesso nigeriani (come in questo caso). Si muovono costantemente in bicicletta. Il loro strumento fondamentale di lavoro è il cellulare: ricevono gli ordini, danno l’appuntamento e consegnano nei parchi, per le strade o anche a domicilio.

Spesso gli spacciatori si passano tra di loro anche i contatti dei clienti, che confluiscono in una “banca dati” con decine di nomi e numeri di telefono di consumatori, più o meno abituali, di sostanze stupefacenti. A cominciare dall’eroina.

D’altra parte gli spacciatori sanno che ormai avere una postazione fissa è più pericoloso, come dimostrano la raffica di blitz delle forze dell’ordine in viale Buozzi e Parco della Rimembranza a Empoli, con sette arresti in quaranta giorni (anche se tutti i pusher sono puntualmente stati rimessi in libertà dopo poche ore).

E allora preferiscono girare senza una meta, puntando piuttosto sulle consegne a domicilio. Ma stavolta è finita male, perché il ventinovenne è stato denunciato, ma gli è stato anche notificato un respingimento dello status di rifugiato, firmato dal questore di Ferrara.

L’uomo, infatti, risulta senza fissa dimora e ora – dopo la bocciatura della sua richiesta – dovrà presentare ricorso (che è l’ipotesi più probabile) o lasciare l’Italia.

Il blitz della polizia è scattato alle ore 11.45 in via Volta, sempre nella zona della stazione ferroviaria. L’uomo, che non aveva precedenti penali a carico, si è infilato in bocca un sacchetto in cellophane con dentro lo stupefacente. Ma il suo piano è fallito miseramente.

Dalle analisi svolte in commissariato è emerso che all’interno c’erano otto grammi di eroina, che sono stati sequestrati insieme a novanta euro in contanti (quattro banconote da 20 euro e due da 5) ritenuti provento di spaccio di sostanze stupefacenti.

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