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Fiume prosciugato, volontari al lavoro per salvare i pesci

Fiume prosciugato, volontari al lavoro per salvare i pesci

MONTELUPO. Ogni anno, con l’arrivo dell’estate, si presenta il problema della carenza d’acqua nel tratto montelupino del fiume Pesa. Nonostante gli interventi realizzati, come la costruzione di...

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MONTELUPO. Ogni anno, con l’arrivo dell’estate, si presenta il problema della carenza d’acqua nel tratto montelupino del fiume Pesa. Nonostante gli interventi realizzati, come la costruzione di pescaie, per prevenire le complicazioni provocate dai cambiamenti climatici, quest’anno la siccità eccezionale ha generato conseguenze gravissime.

La Pesa ha risentito fortemente dell’assenza di piogge e la parte terminale del fiume è per la maggior parte inaridita. Ciò ha comportato gravi danni alla fauna, caratterizzata da un’elevata biodiversità: non solo da carpe, cavedani, barbi e anguille, ma anche ghiozzo di ruscello (padogobius nigricans), specie autoctona e protetta presente solo in alcuni corsi d’acqua del centro Italia. In questi giorni, il comitato “Amici della Pesa”, in contatto con la Regione Toscana e il Consorzio di bonifica medio Vald’Arno, si è adoperato al fine di salvare il maggior numero di pesci trasferendoli altrove. Martedì scorso, nella zona di Turbone, è stato effettuato un primo intervento che ha permesso di salvare diversi pesci: carpe, cavedani e barbi sono stati trasferiti in zone del fiume situate più a monte o nell’ Arno. Un secondo intervento è stato effettuato dal gruppo di volontari ieri mattina alla cinquecentesca traversa dei capitani. Un’azione che si è conclusa con lo spostamento di 250 chili di pesci, tra barbi cavedani cobiti e anguille, in altri tratti del fiume Pesa o nell’Arno. Ieri, intanto, la giunta comunale ha approvato il documento unico di programmazione 2018-2020, che presto sarà sottoposto all’attenzione del consiglio comunale, che prevede opere di tutela dell’ambiente e della biodiversità della bassa Val di Pesa. «Ringrazio i volontari per l’attività di presidio e monitoraggio del fiume e per aver tratto in salvo gli animali destinati a morte certa - sottolinea l’assessore all’ambiente Lorenzo Nesi -. Chiedo la massima collaborazione a tutte le istituzioni per salvaguardare le qualità ambientali e di biodiversità della nostra Pesa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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