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Empoli

Un caso di tubercolosi polmonare a Empoli

Un test per la tubercolosi (Foto d'archivio)
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Un test per la tubercolosi (Foto d'archivio)

Si tratta di una bambina di 20 mesi che ha frequentato un asilo nido di Fucecchio fino a luglio. Ventidue bimbi e quattro adulti saranno sottoposti all'apposito screening

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EMPOLI. Una bambina di Empoli è stata colpita dalla tubercolosi polmonare. Lo rende noto L'Asl che, in una nota, spiega che la bimba di 20 mesi "fino al mese di luglio scorso ha frequentato un asilo nido nel Comune di Fucecchio. Il personale dell’unità funzionale Igiene pubblica e nutrizione della zona Empoli dell'Ausl Toscana Centro è prontamente intervenuto per l'inchiesta epidemiologica e la messa in atto dei necessari provvedimenti di prevenzione". Ventidue bambini e quattro adulti saranno saranno stottoposti allo screening previsto dalle linee guida regionali, nazionali e internazionali che consistono nel test tubercolinico, seguito eventualmente da altri controlli che si rendessero necessari.

"In collaborazione con i pediatri di famiglia di Fucecchio, e in raccordo con l’unità operativa Malattie Infettive dell'azienda ospedaliera Meyer di Firenze - spiega un comunicato - tutti i contatti del nido sia bambini che adulti (personale del nido) sono stati avvisati e nei prossimi giorni saranno sottoposti ai necessari accertamenti". Anche il sindaco di Fucecchio è informato della vicenda. "Abbiamo appreso con sorpresa questa notizia. Da parte del Comune c'è la massima collaborazione con l'Asl che si è prontamente attivata avviando tutti i protocolli previsti in questi casi - ha dichiarato Alessio Spinelli - L'amministrazione comunale intende rassicurare tutte le famiglie di Fucecchio: l'impegno dell'autorità sanitaria, così come il nostro, in questi casi è massimo".

L'Asl ricorda che "la tubercolosi è una malattia infettiva provocata da un batterio, il mycobacterium tuberculosis o bacillo di Koch, che si trasmette da una persona ammalata mediante le secrezioni respiratorie emesse per esempio con colpi di tosse, starnuti. Il rischio più alto di trasmissione si ha in ambito familiare, o in comunità chiuse, per contatti stretti e prolungati con un malato, ovvero per coloro che per diverse ore al giorno e per più giorni abbiano condiviso luoghi chiusi con il malato. Si precisa che la Tubercolosi si può curare con farmaci specifici, che determinano la guarigione completa. L'Italia è un Paese a bassa incidenza di Tubercolosi, con un numero di casi inferiore a 10 ogni 100mila abitanti. Anche la Toscana da anni si mantiene su livelli di bassa incidenza. Nel territorio Empolese Valdelsa e Valdarno Inferiore (ex Ausl 11) di competenza dell’Asl Toscana Centro ogni anno si verificano mediamente circa 10-15 casi, che interessano soprattutto persone adulte".

I casi notificati sono stati 9 nel 2015 e 14 nel 2016, mentre per l'anno in corso sono attualmente 7, secondo i dati forniti dall'Asl. Per quanto riguarda i casi pediatrici, nel 2013 si sono verificati 2 casi di Tubercolosi in bambine che frequentavano scuole, sempre a Fucecchio: in tale occasione sono stati sottoposti a controlli oltre 50 alunni, senza riscontrare ulteriori casi di malattia conclamata.

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