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I migranti ai fucecchiesi: «Non abbiate paura di noi»
FUCECCHIO. I dieci migranti che saranno ospitati in corso Matteotti sono stati presentati nella sala del consiglio comunale, alla presenza del sindaco Alessio Spinelli, degli assessori Antonella...
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FUCECCHIO. I dieci migranti che saranno ospitati in corso Matteotti sono stati presentati nella sala del consiglio comunale, alla presenza del sindaco Alessio Spinelli, degli assessori Antonella Gorgerino e Alessio Sabatini e di molte associazioni locali. Un incontro, in cui la cooperativa che gestirà i 10 migranti ha spiegato quale la filosofia del progetto, improntato sull’integrazione.
Per questo sono state invitate le associazioni del territorio: Croce Rossa, Misericordia, Pubblica Assistenza, Auser, Popoli Uniti e Io Amo Fucecchio. I migranti, nel frattempo, hanno eletto al loro interno un rappresentante, che ha letto un documento per ringraziare Fucecchio per l’ottima accoglienza ricevuta finora: «Noi sappiamo che avete paura di noi, ma non sappiamo perché. Noi siamo come voi, esseri umani, abbiamo famiglia, bambini e amici in Africa. Purtroppo abbiamo lasciato i nostri paesi, perché ci sono problemi di violazioni dei diritti umani e siamo qua in Italia per chiedere il vostro aiuto. Vogliamo diventare utili e partecipare allo sviluppo dell’economia e della società italiana, vogliamo diventare cittadini attivi e non vogliamo essere persone escluse. Diciamo alla popolazione di Fucecchio: niente paura, siamo persone come voi e vogliamo un rapporto fondato sul rispetto».
Intanto si aspettano novità sull’arrivo degli altri 10 migranti, che dovevano essere ospitati nello stesso immobile. Oltre a capire come le associazioni coinvolgeranno i nuovi arrivati nei progetti d’integrazione. Per questo verranno organizzati nuovi incontri.
Per questo sono state invitate le associazioni del territorio: Croce Rossa, Misericordia, Pubblica Assistenza, Auser, Popoli Uniti e Io Amo Fucecchio. I migranti, nel frattempo, hanno eletto al loro interno un rappresentante, che ha letto un documento per ringraziare Fucecchio per l’ottima accoglienza ricevuta finora: «Noi sappiamo che avete paura di noi, ma non sappiamo perché. Noi siamo come voi, esseri umani, abbiamo famiglia, bambini e amici in Africa. Purtroppo abbiamo lasciato i nostri paesi, perché ci sono problemi di violazioni dei diritti umani e siamo qua in Italia per chiedere il vostro aiuto. Vogliamo diventare utili e partecipare allo sviluppo dell’economia e della società italiana, vogliamo diventare cittadini attivi e non vogliamo essere persone escluse. Diciamo alla popolazione di Fucecchio: niente paura, siamo persone come voi e vogliamo un rapporto fondato sul rispetto».
Intanto si aspettano novità sull’arrivo degli altri 10 migranti, che dovevano essere ospitati nello stesso immobile. Oltre a capire come le associazioni coinvolgeranno i nuovi arrivati nei progetti d’integrazione. Per questo verranno organizzati nuovi incontri.
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