Il presidio
Telecamere alle scuole e nel regno del degrado a Empoli
In arrivo postazioni in viale Buozzi (parco compreso) e al villaggio. L’obiettivo è cacciare spacciatori e prostitute oltre a tenere i vandali alla larga da via Sanzio
EMPOLI. Occhi (elettronici) puntati nel regno dello spaccio e della prostituzione. Ma anche nel villaggio scolastico, per tenere alla larga i vandali e garantire la sicurezza di studenti e insegnanti. È il piano della giunta-Barnini, che ha deciso di implementare ulteriormente la rete della videosorveglianza in città, andando a coprire altri due luoghi considerati “sensibili”, per motivi diversi. L’operazione, che sarà messa a punto nelle prossime settimane, è stata ufficializzata nell’ambito della variazione di bilancio approvata dal consiglio comunale e che di fatto ha liberato un “tesoretto” da 350.000 euro: 100.000 euro derivano dal risparmio nelle utenze e in altri servizi (grazie a un piano di efficientamento); gli altri 250.000 euro, invece, sono il frutto della nuova redistribuzione fra i vari Comuni della quota di contributo all’Unione destinata alla gestione del sociale. In pratica finora ognuno degli undici enti sborsava una cifra legata al numero di abitanti; con il nuovo meccanismo – invece – la quota in uscita dai singoli Comuni è proporzionale al numero di soggetti in carico ai servizi: «Tutto ciò – sottolinea il segretario e capogruppo Pd, Jacopo Mazzantini – a parità di servizi, consentirà di impiegare le risorse così ottimizzate per rispondere sempre di più ai bisogni dei cittadini, a cominciare dalla lotta al degrado e all’illegalità». Dunque, una parte consistente di queste risorse (intorno ai 100.000 euro) sarà utilizzata per ampliare la videosorveglianza.
Intanto la sindaca ha messo a punto una prima “mappa” delle nuove telecamere che andranno ad aggiungersi alle oltre quaranta (comprese le 8 in corso di installazione in piazza don Minzoni) che già “vigilano” contro ladri e vandali in città. Ovviamente in cima alla lista ci sono viale Buozzi e il parco della Rimembranza. Gli occhi elettronici saranno puntati sia sulla strada, sia nell’area verde accanto. D’altra parte il viale, a due passi dalla stazione, è ormai costantemente presidiato dalle prostitute che si vendono per poche decine di euro. Proprio da poche settimane ha debuttato la nuova strategia per combattere il fenomeno, che vede polizia e carabinieri impegnati in blitz costanti in particolare contro i clienti che, quando pizzicati a far salire o scendere dall’auto le ragazze, ricevono (a domicilio), una multa fino a 500 euro. In pochi giorni ne sono stati beccati due, ma evidentemente non basta. E allora a breve le forze dell’ordine potranno contare su un ulteriore supporto. Come avverrà all’interno del parco della Rimembranza, trasformato da tempo in un regno dello spaccio di droga. Qui l’azione di contrasto è partita quasi un anno fa, ma i continui blitz non sono stati sufficienti e debellare definitivamente il problema. Lo smercio, anche in pieno giorno, va avanti.
L’altra zona che entrerà a far parte del “Grande Fratello” è il villaggio scolastico, con postazioni a ridosso dei vari edifici ma anche in via Sanzio. Anche in questo caso per il numero di telecamere e la mappa dettagliata serviranno ancora alcune settimane.
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