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Paura e rabbia al mercato, ladro ruba nel passeggino
Un altro colpo avvenuto tra i banchi di piazza XX Settembre a Fucecchio. Lo sfogo della mamma: «Il portafogli era nella borsa accanto a mio figlio»
FUCECCHIO. Era andata a fare un giro al mercato di Fucecchio, insieme ai figli. Si è fermata al bar per prendere un caffè, poi è uscita e ha rimesso il portafogli in borsa. Nel frattempo incontra un’amica, con la quale si ferma a parlare. La bimba rimane al fianco della madre, mentre il più piccolo è ancora nel passeggino, dove la donna ha attaccato la sua borsa. Quando la chiacchierata con l’amica finisce la giovane madre si sporge in avanti per controllare il figlio, come fa sempre. Tutto tranquillo. Però quando si reca a un banco per comprare dei sandali al bambino si accorge che nella borsa il portafoglio non c’è più, segno che qualcuno le aveva messo le mani nella borsa.
La madre torna al bar, sperando di scoprire che il portafoglio le era caduto o era rimasto sul bancone. E invece no. Il ladro (o la ladra) ha agito in un attimo, probabilmente mentre la vittima salutava l’amica. E lo ha fatto senza alcun scrupolo, perché su quel passeggino – che reggeva la borsa – c’era un bambino molto piccolo. Non è la prima volta che durante il mercato settimanale qualcuno viene derubato, che sia del portafogli o della catenina al collo. Solitamente nel mirino finiscono gli anziani, ma non sempre. In questa caso la vittima di questo furto è Stefania Morrone, di Fucecchio, che ora spera di ritrovare almeno i documenti (patente, bancomat, carta di credito e tessere varie).
Nel portafoglio c’erano circa 170 euro: «Il fatto – racconta la donna – è avvenuto in mezzo a decine di persone. Sono stata derubata, con due bambini piccoli: una vergogna. Spero che venga ritrovato buttato da qualche parte, perché sennò dovrò rifare tutta la trafila per i documenti. Nelle prossime ore andrò dai carabinieri a denunciare, chi vedesse un portafoglio abbandonato – anche senza soldi – lo porti per favore ai carabinieri, anche se credo che a questo punto sia tutto inutile. La cosa che mi ha dato più fastidio è stata la spudoratezza con cui queste persone si avvicinano a bambini con le mamme rischiando anche di impaurirli e spaventarli. Per mia fortuna non si sono accorti di nulla».
Le ultime parole della madre ben evidenziano quanto accaduto: un bambino nel passeggino e – all’improvviso – arriva qualcuno che a pochi centimetri di distanza infila le mani in una borsa per rubare un portafoglio con nemmeno 200 euro all’interno. Rimanere scossi è il minimo.
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