Il presidio
Due operai precipitano dal tetto di un’azienda
Paura al Terrafino: la copertura cede e un uomo di 53 anni fa un volo di tre metri stesso destino, a causa di un altro crollo, per il lavoratore salito per soccorrerlo
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EMPOLI. È salito sul tetto per una verifica, la copertura ha ceduto e l’operaio ha fatto un volo di tre metri, finendo su un soppalco. Le sue grida di aiuto hanno subito attirato l’attenzione dei lavoratori dell’azienda. Uno di loro è salito sulla stessa scala, per andare a soccorrerlo, ma la copertura ha ceduto in un altro punto e anche lui è precipitato.
Il doppio incidente sul lavoro si è verificato ieri pomeriggio, poco prima delle ore 17, alla Hps–High Performance Service, azienda che produce e commercializza componenti per motori, in via Di Vittorio, nella zona industriale del Terrafino. Dove sono intervenute l’automedica di stanza al San Giuseppe e le ambulanze della Misericordia e della Pubblica Assistenza di Empoli, oltre alla polizia del commissariato di piazza Gramsci e i tecnici dell’Asl Toscana Centro per effettuare i rilievi.
Secondo quanto si è appreso, i proprietari della Hps, alle prese con la presenza di piccioni all’interno del capannone avevano chiesto l’intervento di una ditta per effettuare una verifica sul tetto.
Per questo motivo è arrivato in via Di Vittorio un operaio di 53 anni che – utilizzando una scala – è salito sulla copertura per effettuare l’ispezione. Ma dopo pochi istanti il tetto ha ceduto e lui è piombato giù, rimediando un trauma cranico e a una spalla.
Le sue grida di dolore hanno allarmato i lavoratori che si trovavano all’interno dell’azienda. Che hanno subito chiamato il 118.
Nel frattempo uno di loro, un quarantaquattrenne, ha cercato di raggiungere l’operaio ferito. E per questo ha tentato di raggiungerlo attraverso la strada più veloce, attraverso la scala rimasta appoggiata al muro esterno.
Ma una volta salito, la copertura ha ceduto in un altro punto e anche lui è volato giù, rimediando nell’impatto una serie di traumi, che hanno reso necessario il ricovero in codice rosso a Careggi, dove è arrivato a bordo dell’elisoccorso Pegaso.
L’altro operaio ferito, invece, è stato trasportato in codice giallo dalla Pubblica Assistenza all’ospedale San Giuseppe di Empoli.
Nessuno dei due, comunque, sarebbe in pericolo di vita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il doppio incidente sul lavoro si è verificato ieri pomeriggio, poco prima delle ore 17, alla Hps–High Performance Service, azienda che produce e commercializza componenti per motori, in via Di Vittorio, nella zona industriale del Terrafino. Dove sono intervenute l’automedica di stanza al San Giuseppe e le ambulanze della Misericordia e della Pubblica Assistenza di Empoli, oltre alla polizia del commissariato di piazza Gramsci e i tecnici dell’Asl Toscana Centro per effettuare i rilievi.
Secondo quanto si è appreso, i proprietari della Hps, alle prese con la presenza di piccioni all’interno del capannone avevano chiesto l’intervento di una ditta per effettuare una verifica sul tetto.
Per questo motivo è arrivato in via Di Vittorio un operaio di 53 anni che – utilizzando una scala – è salito sulla copertura per effettuare l’ispezione. Ma dopo pochi istanti il tetto ha ceduto e lui è piombato giù, rimediando un trauma cranico e a una spalla.
Le sue grida di dolore hanno allarmato i lavoratori che si trovavano all’interno dell’azienda. Che hanno subito chiamato il 118.
Nel frattempo uno di loro, un quarantaquattrenne, ha cercato di raggiungere l’operaio ferito. E per questo ha tentato di raggiungerlo attraverso la strada più veloce, attraverso la scala rimasta appoggiata al muro esterno.
Ma una volta salito, la copertura ha ceduto in un altro punto e anche lui è volato giù, rimediando nell’impatto una serie di traumi, che hanno reso necessario il ricovero in codice rosso a Careggi, dove è arrivato a bordo dell’elisoccorso Pegaso.
L’altro operaio ferito, invece, è stato trasportato in codice giallo dalla Pubblica Assistenza all’ospedale San Giuseppe di Empoli.
Nessuno dei due, comunque, sarebbe in pericolo di vita.
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