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Empoli

Lavavetri "molesto" in carcere, la famiglia protesta davanti al commissariato

Lavavetri "molesto" in carcere, la famiglia protesta davanti al commissariato

Dai controlli sollecitati da alcuni cittadini infastiditi dai modi insistenti dell'uomo  è saltato fuori che aveva un cumulo di pene da scontare

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EMPOLI. Uno dei lavavetri storici della città è stato arrestato dalla polizia e portato a Sollicciano dove sconterà un anno e quattro mesi. Si tratta di un giovane uomo romeno di 34 anni, residente a Empoli, con una lunghissima lista di precedenti per reati contro il patrimonio. L’uomo, negli ultimi mesi, era spesso al semaforo sulla statale Tosco Romagnola, a chiedere l’elemosina e a lavare i vetri.

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La polizia lo ha fermato in via dei Cappuccini, dopo alcune segnalazioni di automobilisti infastiditi dai suoi modi insistenti. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo aveva un cumulo di pene da scontare. Per cui è stato arrestato. La sua famiglia si è radunata sotto il commissariato, in piazza Gramsci, per chiedere il suo rilascio.

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