Il Tirreno

Empoli

Salvato da due donne nell’Ape in fiamme 

Salvato da due donne nell’Ape in fiamme 

L’anziano era intrappolato nel mezzo, intossicato un vigile

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EMPOLI. Era a bordo del suo Ape Piaggio, quando per motivi ancora da chiarire si è ribaltato in via Cellini alle 16. 45 di ieri, a due passi dal comando della polizia municipale di Empoli. Il mezzo, adagiato su un lato, nel giro di pochi secondi ha iniziato a prendere fuoco. Nel frattempo due donne si sono avvicinate e hanno provato ad aiutare il conducente Vito Salvatore, empolese, classe 1930: nonostante le fiamme iniziassero già a prendere vigore, le due sono riuscite a liberarlo aprendogli lo sportello, così l’uomo è potuto uscire, proprio pochi istanti della fiammata. Poi l’intervento degli agenti della polizia municipale armati con cinque estintori, ha permesso di spegnere le fiamme. Nelle operazioni di spegnimento uno di loro, Doriano Gellini, è rimasto anche intossicato ed è finito al pronto soccorso. Frazioni di secondo che hanno fatto la differenza tra un grave (e potenzialmente mortale) incidente e uno spavento con qualche ferita. È a tutti gli effetti una tragedia sfiorata, che si è conclusa con qualche ustione alla testa per l’anziano e l’intossicazione per l’agente.

Una disavventura raccontata da una delle due donne intervenute, la dipendente del Comune di Empoli: «Stavo passeggiando quando ho sentito come una saracinesca che si abbassava: a quel punto mi sono avvicinata, ho visto un Ape, dalla quale usciva fumo. Insieme a me c’era una ragazza, che proveniva dalla scuola e che non conoscevo. Poco dopo sono divampate le fiamme e noi due abbiamo aperto lo sportello: in un attimo c’è stata la fiammata ma quell’uomo è riuscito ad uscire per il rotto della cuffia».

La donna ha voluto rimanere anonima, spiegando così la sua decisione: «È un gesto che avrebbe fatto chiunque, quindi non voglio essere considerata un’eroina». L’uomo che ha contribuito a salvare è stato poi trasportato al pronto soccorso di Empoli da un’ambulanza della misericordia locale in codice giallo. L’Ape, invece, è stata avvolto dalle fiamme per alcune decine di secondi: tempo necessario per i vigili urbani di uscire con cinque estintori e svuotarli completamente sul mezzo, che rischiava di esplodere.

In poche parole il rapido intervento di vigili e passanti ha evitato conseguenze ben peggiori, in un caldissimo pomeriggio empolese. Sul posto anche una pattuglia della polizia, per gestire il traffico, che però non ha subito pesanti ripercussioni. Il mezzo – andato carbonizzato – è stato poi rimosso da un carro attrezzi, dopo che i vigili del fuoco avevano completato le operazioni di bonifica.

Nell’aria è rimasto, invece, l’odore di vernice bruciata. Oltre a questo un gruppetto di curiosi, attirati prima dal rumore del ribaltamento e poi dal divampare delle fiamme nel giro di pochissimi secondi, in una giornata scandita “soltanto” dal caldo opprimente. A questo punto resta da capire cosa abbia portato il mezzo a colpire lo spartitraffico e a ribaltarsi su un lato; per questo la municipale ha provveduto a fare i necessari rilievi. Non è chiaro, infatti, se il mezzo abbia preso fuoco dopo il ribaltamento o se stesse già emanando fumo quando ha preso lo spartitraffico.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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