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Calci e pugni, rissa da saloon fra baby calciatori
Zuffa ad una gara del Torneo dell’Oratorio: squadre eliminate e maxi squalifica per sei sedicenni
EMPOLI. È bastata una scintilla, una parola di troppo, dopo un gol segnato, per far scattare il parapiglia. Poi sono volati calci e pugni, una rissa da saloon che ha visto coinvolti giocatori e dirigenti. Un paio di minuti nei quali si è scatenata una vera e propria zuffa e ad avere la peggio è stato un giovane calciatore costretto a farsi medicare dopo aver ricevuto un colpo in faccia.
È finito nel peggiore dei modi il quarto di finale della categoria 2000/2001 al Torneo dell’oratorio Sant’Andrea di Empoli. Di fronte ad un numerosissimo pubblico, formato da centinaia di persone tra ragazzi e genitori, la gara tra Overbeat fc e Vinci Veritas è stata sospesa prima del fischio finale a causa di una rissa, scatenatasi sul terreno di gioco. Una tranquilla partita di calcio a 7 trasformatasi in far west. Tutto inizia intorno alle 21.30, quando mancano pochissimi giri di lancetta alla fine del match che l’Overbeat sta conducendo per 7-1.
Di fronte due squadre di ragazzini tra i 16 e i 17 anni che si fronteggiano correttamente. Il risultato ormai è in cassaforte per l'Overbeat e la qualificazione è assicurata. Ma ad un certo punto la partita si surriscalda. Il Vinci Veritas segna e uno dei suoi componenti apostrofa un avversario. Ne nasce un primo contatto, qualche spinta, poi si scatena il parapiglia. Una rissa in piena regola che vede coinvolti almeno una decina tra calciatori e giovani dirigenti delle due squadre. Partono calci e pugni, poi dalla panchina un dirigente dell’Overbeat entra in campo e sferra un calcio in faccia ad un giocatore del Vinci Veritas che in quel momento è a terra. Alla fine altri giovani calciatori riescono a sedare la contesa ma il colpo ricevuto dal giovane è fortissimo tanto da costringerlo a farsi trasportare, da un’ambulanza della Misericordia di Empoli, al pronto soccorso dell'ospedale San Giuseppe, per ricevere le medicazioni del caso. Sul posto arriva dopo qualche minuto una volante della Polizia che prende le generalità ad alcuni dei ragazzi coinvolti nella rissa.
Le botte sono costate care alle due squadre che sono state espulse espulse dal torneo. L’organizzazione del torneo dell’oratorio, che da sempre punisce certi tipi di comportamento, ha dato partita persa ad entrambe le compagini. Ma a pesare ancora di più è il referto dell’arbitro che ha espulso 5 calciatori dell’Overbeat e 1 del Vinci Veritas, e che al momento sono stati sospesi in via cautelativa. Per questi 6 giocatori si prevede una maxi stangata, con squalifiche di anni. E per le due società sono in arrivo anche delle multe salatissime. Episodi simili si erano verificati in passato nel 2011 e nel 2014, ma nel corso delle ultime edizioni, grazie anche al lavoro degli organizzatori tutto era filato liscio. Fino, purtroppo, a poche ore fa.
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