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Fi-Pi-Li, cantiere ok La paura del tappo rinviata a domenica

Fi-Pi-Li, cantiere ok La paura del tappo rinviata a domenica

MONTELUPO. Code di massimo uno o due chilometri o auto costrette a viaggiare a bassa velocità e a rallentare nei pressi della strettoia, o traffico che scorre regolare perfino nell’ora di punta del...

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MONTELUPO. Code di massimo uno o due chilometri o auto costrette a viaggiare a bassa velocità e a rallentare nei pressi della strettoia, o traffico che scorre regolare perfino nell’ora di punta del rientro serale. È quello che finora ha prodotto il cantiere aperto lunedì dalla Città Metropolitana. Dopo una partenza quasi senza disagi, anche ieri sembrano non generare particolari problemi i lavori avviati in un tratto di poco più di 150 metri di Fi-Pi-Li in direzione Firenze per il consolidamento di una scarpata fra Montelupo e Ginestra. I momenti più critici della giornata si sono registrati in mattinata, fra le 8 e le 10, quando sulla superstrada si è concentrato il "pellegrinaggio" dei pendolari verso il capoluogo toscano. Ma non tanto da produrre il temutissimo "tappo" alla circolazione che i tecnici della Metrocittà temevano alla vigilia dello start. Perfino, fra le 18 e le 19, nell’ora di maggior traffico dopo quello della mattina, auto e camion sfilavano lungo il cantiere senza essere neppure costretti a rallentare all’imbocco della strettoia. Un passaggio breve, di appena 150 o 200 metri che non sembra bastare a fare da tappo in condizioni di circolazione standard. Semmai, molti automobilisti, spaventati dall’idea di rimanere imbottigliati, scelgono di uscire a Montelupo e continuare sulla statale fino a Ginestra. Un effetto-cantiere che nelle ore più “calde” ingolfa un po’ più del solito la viabilità alternativa suggerita dai cartelli. Più del cantiere di Montelupo, ieri ha provocato disagi ai viaggiatori un incidente a Scandicci per il quale si sono allungati in Fi-Pi-Li 3 chilometri di coda a partire da Ginestra. La grande paura del cantiere-embolo, dunque, sembra dunque rimandata al fine settimana, domenica in particolare, quando la Fi-Pi-Li sarà percorsa da chi torna dal mare. Unico neo? «Da utente quotidiano - ci scrive Simone Creatini - segnalo che stamani (ieri, ndr) nessun operaio alle 8.30 era al lavoro sul cantiere. In considerazione dei disagi arrecati e della tratta credo sarebbe opportuno non perdere neppure un’ ora».



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