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Empoli

la rapina 

Massacrò di botte un uomo:  condannato a 5 anni di carcere

FUCECCHIO. Assieme ad altri due complici aggredì a bastonate un uomo che stava aspettando il treno alla stazione di Porcari. Dopo averlo preso a botte, lo buttarono sulle rotaie, gli rubarono il...

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FUCECCHIO. Assieme ad altri due complici aggredì a bastonate un uomo che stava aspettando il treno alla stazione di Porcari. Dopo averlo preso a botte, lo buttarono sulle rotaie, gli rubarono il portafogli e se ne andarono indisturbati. Era la vigilia di Natale e la vittima di quell’aggressione – un cittadino dello Sri Lanka residente nella Piana lucchese e domestico di professione – non dimenticherà tanto facilmente quel pestaggio. Due giorni fa il tribunale di Lucca gli ha reso giustizia. Kami Ayoub, marocchino di 25 anni senza fissa dimora ma gravitante nella zona di Fucecchio, è stato condannato a 5 anni di carcere per rapina e lesioni aggravate. Il collegio giudicante lo ha ritenuto colpevole delle accuse lui ascritte. Ayoub, per il momento resterà in prigione al San Giorgio in attesa degli ulteriori gradi di giudizio. I fatti. Sono le 20 del 24 dicembre e il 32enne cingalese che svolge lavori domestici in alcune abitazioni della Piana, è fermo alla stazione di Porcari in attesa del treno regionale che lo riporterà a Capannori, dove vive. All’improvviso arrivano tre giovani nordafricani dai venti ai trent’anni. Lui cerca di ignorarli ma il terzetto dopo poco si ripresenta e inizia a colpirlo, fino a scaraventarlo sulle rotaie. Gli rubano 50 euro e salgono sul treno regionale diretto a Viareggio. Ad vedere tutto alcuni passeggeri, che lo soccorrono.

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