Il Tirreno

Empoli

la città cambia volto

Cancellare la vasca mangiasoldi costerà al Comune 70.000 euro 

di Alessandro Marmugi
La fontana di piazza della Vittoria (foto Agenzia Carlo Sestini)
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La fontana di piazza della Vittoria (foto Agenzia Carlo Sestini)

Al via la demolizione della fontana di piazza della Vittoria a Empoli che sarà sostituita da uno spazio verde Subito al via la circonvallazione. Avanti anche col trasferimento del municipio, ma serviranno anni

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EMPOLI. Un tesoretto da 10 milioni per cambiare volto alla città. Per realizzare nuove strade, per la rinascita del centro storico, per la manutenzione delle aree verdi e per i bambini. Fondi che arrivano dal governo e dall’Europa e che sono destinati, nel triennio 2017/19 a trasformare Empoli. Lo ha confermato la sindaca Brenda Barnini in conferenza stampa presentando una variazione di bilancio che ha tutto il sapore di una piccola rivoluzione.

Ciao ciao fontana. Empoli si proietta nel futuro, i grandi progetti vanno avanti ma in arrivo ci sono anche tante novità concrete per il centro storico. Come ad esempio la rimozione della tanto vituperata vasca di piazza della Vittoria (inaugurata in pompa magna nel 2001 dall’amministrazione-Bugli). La struttura in cemento dell’ormai famigerata fontana in cemento sarà trasformata entro l’estate in un ampio spazio verde. Per la demolizione del perimetro esterno e per la risistemazione del verde il comune spenderà in totale 70.000 euro. Risorse extra rispetto ai 10 milioni di finanziamento ma indispensabili per mettere fine a quella che ormai è diventata una telenovela. I lavori partiranno non appena sarà terminato il cantiere per la ristrutturazione del monumento ai caduti e dovrebbero terminare entro settembre. Una delle opere pubbliche più contestate della storia recente empolese sarà dunque definitivamente sepolta. «Vogliamo realizzare uno spazio che possa essere vissuto dalle persone – ha spiegato la sindaca – che possa anche servire nel corso delle manifestazioni cittadine. Spendevamo 40.000 euro l’anno per la manutenzione, adesso vogliamo cambiare il volto di quello spazio».

La strada giusta. Dei 10 milioni di finanziamenti ricevuti 5,2, sono arrivati dal Cipe saranno utilizzati in parte per la circonvallazione sud, la famosa parallela alla Fi-Pi-Li che, dalla rotatoria dello svincolo Empoli centro arriverà fino alla zona di Carraia e all’innesto con via Val d’Orme. Un'altra parte delle risorse (2 milioni) sarà utilizzata per la bretella di Empoli Est e il polo tecnologico e altri 2,7 milioni finanzieranno alcune delle piste ciclabili previste nel Bici Plan. Sarà realizzata una ciclopista lungo il tracciato dell’Arno, inoltre altre corsie riservate alle bici sorgeranno nella zona di sud della città, nei quartieri di Carraia e Cascine. Gli altri 4,8 milioni sono fondi europei che arrivano dalla regione Toscana e saranno investiti per il progetto Hope e per il rifacimento dell’ospedale Vecchio, la Torre dei Righi, l’ex Sert e gli spazi esterni attorno alla biblioteca. Per la realizzazione della circonvallazione sud intanto siamo ormai gli sgoccioli: entro pochi giorni infatti partiranno i lavori.

Il Comune trasloca. Come già annunciato nei mesi scorsi la sindaca conferma che sta procedendo l’iter per il trasferimento del municipio che si sposterà dall’attuale sede di via Giuseppe del papa, trovando posto in palazzo Ghibellino, in piazza farinata degli Uberti e nei locali dell’ospedale vecchio Un’operazione complessiva da 2.800.000 euro ma che porterà all’amministrazione un consistente risparmio visto che ogni anno vengono spesi oltre 300.000 euro di affitto per l’immobile di via del Papa. In palazzo Ghibellino andranno le funzioni di rappresentanza, nell’ospedale vecchio invece saranno dislocati uffici e servizi. «Palazzo Ghibellino sarà restaurato con cura – ha spiegato la sindaca – sarà un recupero che valorizzerà tutta piazza della Vittoria. Ovviamente – ha proseguito Barnini – penseremo poi anche a dare, di comune accordo con i proprietari, una nuova destinazione a questa struttura». In questo senso va avanti il progetto esecutivo che porterà poi all’affidamento della gara dei lavori. Ci vorrà tempo però per portare avanti questo progetto, forse potrebbe servire un altro mandato. Nessun problema come sottolinea Barnini. «Al termine del mandato mi ricandiderò, se i cittadini lo vorranno proseguiremo questo percorso insieme».

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