Marea abbatte le frontiere con musica, arte e cultura
Dal 23 giugno al 2 luglio torna il festival «senza barriere fisiche e ideologiche» La star sul palco sarà Marina Rei. Protagonisti anche poesia, folk e cosplay
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FUCECCHIO. Torna Marea, che quest’anno sarà in formato xl, visto che durerà dieci giorni: l’ospite principale nella Buca d’Andrea sarà Marina Rei, famosa per la sua hit “Primavera” . Ma quest’anno Marea – che giunge alla sua 23ª edizione – sarà anche molto altro e si aprirà ad altre forme artistiche. Il tema è quello del festival delle arti “senza frontiere” e infatti nel manifesto – realizzato da Filippo Torino e Rebecca Taddei della media Montanelli-Petrarca – il tema della frontiera è evidenziato in maniera preponderante.
Spazio alle arti. Marea apre le porte anche a nuove collaborazioni e progetti, tra cui: Affabula dell’assessorato alla cultura del Comune di Fucecchio, volto a rappresentare e valorizzare nuove forme espressive legate alla poesia e alle arti, con due giorni all’interno del “Marea Culturale” dedicati alla poesia, al racconto breve, alla performance poetica, intesa come rappresentazione della poesia nell’arte; Marea Fantasy – Aspettando l’Unicorno ovvero una collaborazione con la Festa dell’Unicorno di Vinci per portare a Marea gare di cosplay, istallazioni e spettacoli; “Volontari si diventa” ovvero una serata dedicata al volontariato, a cura del Cesvot. Oltre alle serate di Marea Culturale feat. Affabula (26-27 giugno), Marea Fantasy – Aspettando l’Unicorno (2 luglio), verranno organizzate anche le seguenti serate: Marea Open, a cura della Fucecchio Servizi (il 23 giugno); Marea Folk (il 25 giugno), una serata di strada e folkloristica; Marea Casual (28 giugno), una serata dedicata ai giovani e giovanissimi ed infine Marea Sport e Sociale.
Marina Rei e non solo. I concerti proposti sono accattivanti e di diversi generi: ci sarà Marina Rei (1 luglio), Folkabbestia (24 giugno), Achille Lauro (30 giugno) e Vallanzaska (29 giugno). Oltre a questi nomi di rilievo, durante le serate a tema, verranno organizzati altri concerti, tra cui: serata di pizzica con la Piccola Orchestra del Gargano (25 giugno), la finale IndieTime ed un concerto di cartoon cover band (la serata conclusiva). Si aggiunge inoltre, tra i concerti, la collaborazione con l’Urban Blackout: il gruppo finalista del loro Festival suonerà sul palco di Marea. I concerti saranno tutti gratuiti, salvo che per la serata del 30 giugno, col biglietto intero che costerà 10 euro. La gestione musicale è nelle mani di Roberto Zini.
Marea tutto l’anno. Mentre ci si avvicina a Marea va avanti il concorso musicale Indie Time, i cui vincitori apriranno il concerto di Marina Rei. Per il primo classificato, il premio sarà una registrazione e masterizzazione di un cd nello studio di registrazione professionale “Labella” di Montelupo ed esibizione sul palco di eventuali festival partner; il secondo classificato vincerà un corso di “Tecnico del Suono” e di “Arrangiamento e Produzione”, sempre nello studio Labella. Oltre a questi premi ne è previsto uno trasversale a cui concorrono tutti gli artisti partecipanti alle fasi eliminatorie. Si tratta del Premio Matteo Maestri 2017, che verrà attribuito all’artista che presenta una particolare e spiccata sensibilità a livello di testi.
Le istituzioni. L’amministrazione comunale ha messo sul piatto 30.000 euro per il festival: «Quest’area è bellissima – sottolinea il sindaco Alessio Spinelli – e tali sono le manifestazioni che ospita. Sono stati aumentati i giorni, nell’ottica di tornare la Marea di un tempo. Sono felice che il tema sia quello del superamento delle frontiere, fisiche ed ideologiche, su cui si fa un gran parlare. E approvo il coinvolgimento delle scuole, perché lì c’è il futuro».
Associazioni coinvolte. Banca del Tempo, Lilith, Avo, Uaar, Popoli Uniti, Arturo, Anpi Fucecchio, Cai, Canoa Club, Circolo Pacchi, Colori in Corso, Fdmdb, Chopper, Pro Loco, Pubblica Assistenza, Parkour, Ombre Rosse e Circolo Amarcord.
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Spazio alle arti. Marea apre le porte anche a nuove collaborazioni e progetti, tra cui: Affabula dell’assessorato alla cultura del Comune di Fucecchio, volto a rappresentare e valorizzare nuove forme espressive legate alla poesia e alle arti, con due giorni all’interno del “Marea Culturale” dedicati alla poesia, al racconto breve, alla performance poetica, intesa come rappresentazione della poesia nell’arte; Marea Fantasy – Aspettando l’Unicorno ovvero una collaborazione con la Festa dell’Unicorno di Vinci per portare a Marea gare di cosplay, istallazioni e spettacoli; “Volontari si diventa” ovvero una serata dedicata al volontariato, a cura del Cesvot. Oltre alle serate di Marea Culturale feat. Affabula (26-27 giugno), Marea Fantasy – Aspettando l’Unicorno (2 luglio), verranno organizzate anche le seguenti serate: Marea Open, a cura della Fucecchio Servizi (il 23 giugno); Marea Folk (il 25 giugno), una serata di strada e folkloristica; Marea Casual (28 giugno), una serata dedicata ai giovani e giovanissimi ed infine Marea Sport e Sociale.
Marina Rei e non solo. I concerti proposti sono accattivanti e di diversi generi: ci sarà Marina Rei (1 luglio), Folkabbestia (24 giugno), Achille Lauro (30 giugno) e Vallanzaska (29 giugno). Oltre a questi nomi di rilievo, durante le serate a tema, verranno organizzati altri concerti, tra cui: serata di pizzica con la Piccola Orchestra del Gargano (25 giugno), la finale IndieTime ed un concerto di cartoon cover band (la serata conclusiva). Si aggiunge inoltre, tra i concerti, la collaborazione con l’Urban Blackout: il gruppo finalista del loro Festival suonerà sul palco di Marea. I concerti saranno tutti gratuiti, salvo che per la serata del 30 giugno, col biglietto intero che costerà 10 euro. La gestione musicale è nelle mani di Roberto Zini.
Marea tutto l’anno. Mentre ci si avvicina a Marea va avanti il concorso musicale Indie Time, i cui vincitori apriranno il concerto di Marina Rei. Per il primo classificato, il premio sarà una registrazione e masterizzazione di un cd nello studio di registrazione professionale “Labella” di Montelupo ed esibizione sul palco di eventuali festival partner; il secondo classificato vincerà un corso di “Tecnico del Suono” e di “Arrangiamento e Produzione”, sempre nello studio Labella. Oltre a questi premi ne è previsto uno trasversale a cui concorrono tutti gli artisti partecipanti alle fasi eliminatorie. Si tratta del Premio Matteo Maestri 2017, che verrà attribuito all’artista che presenta una particolare e spiccata sensibilità a livello di testi.
Le istituzioni. L’amministrazione comunale ha messo sul piatto 30.000 euro per il festival: «Quest’area è bellissima – sottolinea il sindaco Alessio Spinelli – e tali sono le manifestazioni che ospita. Sono stati aumentati i giorni, nell’ottica di tornare la Marea di un tempo. Sono felice che il tema sia quello del superamento delle frontiere, fisiche ed ideologiche, su cui si fa un gran parlare. E approvo il coinvolgimento delle scuole, perché lì c’è il futuro».
Associazioni coinvolte. Banca del Tempo, Lilith, Avo, Uaar, Popoli Uniti, Arturo, Anpi Fucecchio, Cai, Canoa Club, Circolo Pacchi, Colori in Corso, Fdmdb, Chopper, Pro Loco, Pubblica Assistenza, Parkour, Ombre Rosse e Circolo Amarcord.
Marco Sabia
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