Il presidio
Il diktat di Cna: multe a chi apre il 2 giugno
La Confederazione di artigiani contro parrucchieri ed estetisti che non rispettano l’accordo di categoria
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EMPOLI. «Nessuno sconto a parrucchieri e estetisti che apriranno il negozio per la festa della Repubblica».
Suona più o meno così, come un aut aut, l’appello lanciato ieri da la Cna dell’Empolese Valdelsa. «Ci preme chiarire – scrivono Sauro Santoni e Francesca Cecconi, referenti di parrucchieri e estetisti per la confederazione degli artigiani in una nota durissima – che le attività di acconciatori ed estetisti il giorno venerdì 2 giugno devono rimanere chiusi nel rispetto delle regole, sottoscritte dalla stessa categoria, e nel rispetto delle ordinanze emesse da tutte le undici amministrazioni comunali». Il diktat contro i furbetti delle aperture libere sembra avere destinatari precisi. È capitato spesso infatti negli ultimi tempi che parrucchieri e centri massaggi di imprenditori stranieri, soprattutto cinesi, abbiano violato l’accordo siglato quasi dieci anni fa dai negozianti con le amministrazioni comunali.
Un patto per la leale concorrenza che però non tutti sembrano voler rispettare, spesso anche andando ben oltre gli orari stabiliti per la stagione estiva e per le festività. D’ora in poi, però, la Cna non ha più nessuna intenzione di tollerare infrazioni. Chi sgarra verrà multato. «I negozi che avranno un atteggiamento diverso saranno segnalati alle autorità competenti che provvederanno a fare rispettare il provvedimento anche tramite una sanzione pecuniaria», scrive la Cna riportando tutto in caratteri maiuscoli. Insomma, non saranno concesse deroghe. Questa volta vigili e ispettori non chiuderanno un occhio.
Anche se spesso estetiste e parrucchiere cinesi restano aperti perché non conoscono i contenuti di quel patto. «Per coloro che hanno intenzione di trasgredire – continua il comunicato della Cna – preferendo incorrere nel pagamento della sanzione, ricordiamo che alla terza infrazione il negozio sarà sottoposto a chiusura per un mese».
Ma quali sono gli orari estivi per i Comuni della zona? I negozianti di Empoli, Vinci e Limite – dal 15 giugno al 31 agosto – il sabato devono chiudere alle 14; quelli di Castelfiorentino, Gambassi, Certaldo e Cerreto hanno lo stesso orario ma dal 15 giugno al 15 settembre; a Montaione dall’1 giugno al 15 settembre; a Montaione dal 15 giugno all’1 settembre; mentre Montelupo e Fucecchio non hanno stabilito per l’estate un orario diverso dall’inverno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Suona più o meno così, come un aut aut, l’appello lanciato ieri da la Cna dell’Empolese Valdelsa. «Ci preme chiarire – scrivono Sauro Santoni e Francesca Cecconi, referenti di parrucchieri e estetisti per la confederazione degli artigiani in una nota durissima – che le attività di acconciatori ed estetisti il giorno venerdì 2 giugno devono rimanere chiusi nel rispetto delle regole, sottoscritte dalla stessa categoria, e nel rispetto delle ordinanze emesse da tutte le undici amministrazioni comunali». Il diktat contro i furbetti delle aperture libere sembra avere destinatari precisi. È capitato spesso infatti negli ultimi tempi che parrucchieri e centri massaggi di imprenditori stranieri, soprattutto cinesi, abbiano violato l’accordo siglato quasi dieci anni fa dai negozianti con le amministrazioni comunali.
Un patto per la leale concorrenza che però non tutti sembrano voler rispettare, spesso anche andando ben oltre gli orari stabiliti per la stagione estiva e per le festività. D’ora in poi, però, la Cna non ha più nessuna intenzione di tollerare infrazioni. Chi sgarra verrà multato. «I negozi che avranno un atteggiamento diverso saranno segnalati alle autorità competenti che provvederanno a fare rispettare il provvedimento anche tramite una sanzione pecuniaria», scrive la Cna riportando tutto in caratteri maiuscoli. Insomma, non saranno concesse deroghe. Questa volta vigili e ispettori non chiuderanno un occhio.
Anche se spesso estetiste e parrucchiere cinesi restano aperti perché non conoscono i contenuti di quel patto. «Per coloro che hanno intenzione di trasgredire – continua il comunicato della Cna – preferendo incorrere nel pagamento della sanzione, ricordiamo che alla terza infrazione il negozio sarà sottoposto a chiusura per un mese».
Ma quali sono gli orari estivi per i Comuni della zona? I negozianti di Empoli, Vinci e Limite – dal 15 giugno al 31 agosto – il sabato devono chiudere alle 14; quelli di Castelfiorentino, Gambassi, Certaldo e Cerreto hanno lo stesso orario ma dal 15 giugno al 15 settembre; a Montaione dall’1 giugno al 15 settembre; a Montaione dal 15 giugno all’1 settembre; mentre Montelupo e Fucecchio non hanno stabilito per l’estate un orario diverso dall’inverno.
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