Il presidio
Salgono sul tetto per scattarsi dei selfie, passante le nota e fa scattare l'allarme
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La polizia in una foto d'archivioIn un primo momento si era pensato al "blue whale", il "gioco" che spinge al suicidio. Sul posto è intervenuta la polizia
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FIRENZE. Si è temuto che fosse un caso di "blue whale", il gioco che spingerebbe gli adolescenti al suicidio, ma si trattava di due ragazzine che erano salite sul tetto per scattarsi dei selfie. La polizia, avvisata da una passante, è intervenuta sul posto: una volta chiarita la dinamica dei fatti e visionate le foto scattate dalle due adolescenti, di 13 e 14 anni, gli investigatori hanno escluso che avessero intenti suicidi.
L'episodio è accaduto giovedì 25 intorno alle 13, in provincia di Firenze. Le due amiche, sole in casa, sono andate in terrazza, al quinto e ultimo piano di un condominio, e si sono arrampicate sul tetto. Poi hanno iniziato a scattarsi foto con gli smartphone. Una donna che passava in macchina le ha notate. Avendo sentito parlare del "blue whale" in un servizio televisivo, si è allarmata e ha contattato il 113. All'arrivo della volante sul tetto non c'era più nessuno.
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Gli agenti sono comunque riusciti a rintracciare le ragazzine, che nel frattempo erano rientrate nell'appartamento. Prima le due hanno negato, poi, messe alle strette, hanno raccontato di aver fatto una bravata, e di essere salite sul tetto per farsi delle foto. La polizia, anche in base alle foto che sono state visionate dagli agenti alla presenza dei genitori, esclude che possa essersi trattato di un caso di "blue whale", e che le due fossero salite sul tetto con intenti suicidi.
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