Italia
Rilevano il bar ma dicono no alle slot
Le titolari: «C’è chi ci si brucia lo stipendio, è una droga e non vogliamo esserne corresponsabili»
CERRETO GUIDI. Sarebbe stato facile farsi attirare dalla tentazione dei soldi facili. Qualcuno avrebbe avuto l’acquolina in bocca pensando al guadagno da portarsi a casa con i profitti del gioco d’azzardo. E invece la nuova gestione del bar Mattarello, in via Piave a Cerreto Guidi, ha detto no alle slot machine. Sara Chiarini e Tiziana Maggiorelli, che hanno rilevato l’attività a due passi dalla chiesa di Santa Liberata hanno deciso di fare una scelta coraggiosa e controcorrente. Mentre i locali si riempiono di macchinette di ogni tipo, che tolgono soldi dalle tasche delle famiglie, loro hanno deciso di farne a meno e di dare un segnale forte.
Hanno iniziato una nuova avventura una nuova esperienza nel mondo della ristorazione. Sara in questo settore ci è cresciuta e dopo qualche anno di pausa ha deciso di ripartire. «Ho avuto per diversi anni una pizzeria in Centro a Cerreto – racconta – poi per vari motivi ho lasciato. Adesso ci riproviamo».
Una nuova attività che parte col piede giusto gridando un forte no al gioco d’azzardo e alle ludopatie.
«Abbiamo preso questa decisione per una serie di motivi e ci è sembrato che ne potesse valere la pena - racconta Sara Chiarini - Abbiamo tolto le slot dal locale per evitare brutte frequentazioni e poi perché è un qualcosa che va contro i nostri principi. Fa male vedere persone che si bruciano lo stipendio giocando con le macchinette. È una droga e preferiamo non contribuire ad alimentare questo fenomeno».
Non solo. «E poi siamo anche vicinissimi ad una chiesa. Qualcuno ci si paga addirittura l’affitto dei locali. Per noi invece meglio avere lo spazio per far mangiare la pizza a 10 persone in più che mettere le slot».
Meglio dunque puntare sui prodotti e lavorare come un vero bar senza utilizzare escamotage pericolosi. Le titolari hanno ricevuto anche la visita della sindaca di Cerreto Guidi Simona Rossetti che ha incoraggiato i titolari e li ha ringraziati per la scelta di ridare slancio a un punto così importante per il paese. «Ammirevole – ha detto la sindaca – la scelta la scelta di dismettere le slot dal locale. Un segno di rispetto verso i cittadini».
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