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Spacciatore di banconote false incastrato dal carabiniere fuori servizio
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Una banconota da 100 euro falsa (Foto Agenzia Carlo Sestini)Il militare della compagnia di Empoli insospettito dal comportamento del giovane sul treno: bloccato e perquisito, aveva con sé 50 banconote da 100 euro della stessa serie di quelle rifilate ai commercianti del circondario
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EMPOLI. E’ stato arrestato per falsificazione di monete, spendita e introduzione di monete falsificate un romeno di 23 anni, domiciliato in Calabria. L'uomo è stato incastrato grazie all'intuizione di un carabiniere della compagnia di Empoli, libero dal servizio.
Il militare martedì 23 maggio, poco prima delle 18, stava viaggiando a bordo di un treno, in arrivo da Napoli e diretto a Milano, quando la sua attenzione è stata catturata da un ragazzo seduto poco lontano da lui, che sin da subito gli ha destato un forte sospetto. All’arrivo a Santa Maria Novella il militare ha notato che il giovane si era preparato per scendere ma, mentre stava “approdando” in stazione, era stato insospettito da qualcosa o qualcuno e aveva deciso di rientrare velocemente nel vagone.
Il carabiniere a quel punto ha deciso di approfondire la cosa e lo ha fermato. Con sé il ragazzo aveva un biglietto per la sola tratta Napoli–Firenze e non avrebbe quindi dovuto procedere oltre.
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All’arrivo dei colleghi, dopo ulteriori accertamenti, è emerso che il passeggero aveva alcuni precedenti di polizia. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire, nascosto all’interno di un volantino pubblicitario, un vero e proprio tesoro: 50 banconote da 100 euro. Nei primi istanti si è pensato al ricavato di reati contro il patrimonio e quindi solo al possesso ingiustificato di denaro, ma i militari si sono poi accorti che i numeri di serie delle banconote erano quasi sempre gli stessi e che le i soldi, seppur ben fatti, erano falsificati.
Alcuni numeri di serie, tra l’altro, sono gli stessi denunciati da alcuni negozianti nell’Empolese negli ultimi mesi.
Il denaro è stato quindi sequestrato e per l'uomo sono scattati l'arresto e il trasferimento in camera di sicurezza in attesa del processo per direttissima, in programma questa mattina nelle aule del tribunale di Firenze.
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