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Lo starter si dà la sufficienza «Non ho danneggiato nessuno»
FUCECCHIO. Gennaro Milone si dichiara soddisfatto del suo operato di mossiere: «La prima batteria è stata semplice, le posizioni sono state rispettate e siamo partiti in rapidità. Nella seconda...
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FUCECCHIO. Gennaro Milone si dichiara soddisfatto del suo operato di mossiere: «La prima batteria è stata semplice, le posizioni sono state rispettate e siamo partiti in rapidità. Nella seconda batteria – che sembrava complicatissima – alla fine sono partiti tutti, nonostante ci fosse tantissima tensione. Qui ho avuto la chiara percezione di chi avrebbe vinto, perché l’accoppiata Sanna–Tiepolo era un passo avanti a tutte le altre e ha fatto una batteria in totale scioltezza. Poi è arrivata la finale: Ferruzza tendeva a schiacciare tutti all’interno, Cappiano a stare lontano dal canape; nonostante questo i fantini sono stati molto professionali, non c’è stato astio e non ho dovuto richiamare nessuno».
E la mossa della finale? «L’unica che veramente avrebbe potuto soffrire era Torre, perché era girata di lato quando è entrata Massarella, che d’altronde faceva il suo gioco. Però il fantino di Torre ha fatto un numero incredibile, da gatto, girando il cavallo e arrivando in testa alla prima curva. Il Palio mi è piaciuto, a parte Botteghe tutti gli altri cavalli potevano giocarsela e si è visto. Il mio compito era quello di non danneggiare nessuno e credo di averlo assolto. Mi do una sufficienza piena» . (m.s.)
E la mossa della finale? «L’unica che veramente avrebbe potuto soffrire era Torre, perché era girata di lato quando è entrata Massarella, che d’altronde faceva il suo gioco. Però il fantino di Torre ha fatto un numero incredibile, da gatto, girando il cavallo e arrivando in testa alla prima curva. Il Palio mi è piaciuto, a parte Botteghe tutti gli altri cavalli potevano giocarsela e si è visto. Il mio compito era quello di non danneggiare nessuno e credo di averlo assolto. Mi do una sufficienza piena» . (m.s.)
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