Il Tirreno

Empoli

Asl, corsa contro il tempo 9.000 bimbi da vaccinare 

Mario Neri
Asl, corsa contro il tempo 9.000 bimbi da vaccinare 

Dai nidi alle materne, task force negli ambulatori per rispettare il decreto Lorenzin Ma i numeri potrebbero raddoppiare: 12 sieri obbligatori anche dalle elementari

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. A Prato l’Asl ha già elaborato un modello per scongiurare l’emergenza: aperture extra degli ambulatori e estensione delle fasce orarie per le chiamate al numero verde. Ed è quasi certo che venga esportato anche da noi. Perché la marea delle richieste dei genitori si è già alzata anche a Empoli, in tutta la Valdelsa e nel Valdarno inferiore e promette di generare il caos in molti uffici pubblici nelle prossime settimane. Sono quasi 9 mila i bambini da 0 a 6 anni da vaccinare entro settembre, in tempo utile per poter essere iscritti ai nidi o alle materne del territorio.

Una valanga di somministrazioni di cui l’azienda sanitaria della Toscana centro dovrà farsi carico per mettere in regola le famiglie con i paletti fissati dal decreto Lorenzin approvato la scorsa settimana. Un’ondata di lavoro extra per i sanitari che rischia addirittura di raddoppiare se si considera che i vaccini obbligatori sono 12 e dovranno dimostrare essere coperti anche gli alunni della scuola dell’obbligo o comunque di avere un appuntamento già fissato con gli ambulatori. Pena: una multa da 500 a 7.500 euro per i genitori di figli con più di sei anni. Ma quanti sono gli aspiranti alunni che rischiano di restare fuori dalle scuole, dai nidi o dalle materne? L’Asl ha certezze sui bambini fino a sei anni, soprattutto in Toscana dove alcune delle vaccinazioni rese obbligatorie dal decreto legge venivano già fornite gratuitamente, in particolare sulla meningite C e B. Ma a fare da riferimento c’è il vaccino più snobbato degli ultimi anni è anche uno dei più importanti, quello contro il morbillo, per cui la copertura è scesa in Italia all’85%.

Chi non lo ha fatto, fra i 13 e i 15 mesi di vita, probabilmente ha saltato anche l’esavalente che si fa a 3 mesi. Ma sotto la soglia utile a raggiungere quella che gli esperti definiscono «immunità di gregge», e cioè un livello di copertura della popolazione necessaria per neutralizzare la malattia, ci sono molte tipologie di vaccino. Quelle diventate obbligatorie, oltre al siero contro il morbillo e le meningiti B e C, sono l’antidifterite-tetano-pertosse (DTPa), l’antipoliomielite (IPV), l’antiepatite, l’antiHaemophilus influenzae tipo b (Hib), l’antirosolia, l’antiparotite, l’antivaricella, l’antipneumococco (PCV). E in tutto saranno 8.585 i bambini sotto i sei anni a dover essere richiamati dall’Asl, 1.875 hanno meno di un anno, 2015 un anno, 2.350 fra due e 5 anni e 2.320 sei anni. L’Agenzia regionale per la sanità ha calcolato siano 21mila in tutta la Toscana. Un esercito. Che rischia di innescare ritardi e probabilmente migliaia di ricorsi di genitori poco convinti o addirittura determinati Anti-Vax decisi a non vaccinare i figli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web