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Al via la pulizia del muro imbrattato
Stamani, a partire dalle ore 10, i ragazzi dell’associazione culturale“Questa è Empoli” saranno protagonisti di un’altra iniziativa nel segno dell’educazione civica. Dopo la bella iniziativa di...
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Stamani, a partire dalle ore 10, i ragazzi dell’associazione culturale
“Questa è Empoli” saranno protagonisti di un’altra iniziativa nel segno dell’educazione civica. Dopo la bella iniziativa di aprile (quando insieme agli
studenti della 1ª/A del Pontormo pitturarono la cinta muraria dell'istituto superiore di via Sanzio), questa volta si concentreranno su un luogo molto caro ai cittadini: il muro che si trova di fronte al monumento della storica vetreria Taddei. Una ciminiera collocata in via Fratelli Rosselli, per ricordare il sacrificio degli operai empolesi deportati nei campi di sterminio nazisti. Muniti di
pennelli e tanta pazienza, i ragazzi dell'associazione accompagnati dagli studenti della 3ª/H sempre dell’istituto superiore Pontormo, porteranno a nuova vita questo
piccolo angolo molto importante per la memoria cittadina. Per l’occasione i ragazzi dell’associazione saranno anche accompagnati da due richiedenti asilo grazie alla sinergia
recentemente nata con l'associazione Oxfam per un percorso condiviso di accettazione e valorizzazione sociale.
“Questa è Empoli” saranno protagonisti di un’altra iniziativa nel segno dell’educazione civica. Dopo la bella iniziativa di aprile (quando insieme agli
studenti della 1ª/A del Pontormo pitturarono la cinta muraria dell'istituto superiore di via Sanzio), questa volta si concentreranno su un luogo molto caro ai cittadini: il muro che si trova di fronte al monumento della storica vetreria Taddei. Una ciminiera collocata in via Fratelli Rosselli, per ricordare il sacrificio degli operai empolesi deportati nei campi di sterminio nazisti. Muniti di
pennelli e tanta pazienza, i ragazzi dell'associazione accompagnati dagli studenti della 3ª/H sempre dell’istituto superiore Pontormo, porteranno a nuova vita questo
piccolo angolo molto importante per la memoria cittadina. Per l’occasione i ragazzi dell’associazione saranno anche accompagnati da due richiedenti asilo grazie alla sinergia
recentemente nata con l'associazione Oxfam per un percorso condiviso di accettazione e valorizzazione sociale.
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