Il presidio
Scatena il caos accanto alla polizia
Botte all’auto che rischia di investirlo, poi minaccia il conducente con la cintura e spintona un agente
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EMPOLI. Prima ha preso a pugni la macchina, poi quando l’automobilista (reo di aver rischiato di investirlo), è sceso dall’auto, lui ha cercato di colpirlo con la cintura. È arrivata la polizia e si è scagliato anche contro gli agenti, uno dei quali è stato spintonato ed è caduto a terra (senza conseguenze). Poi, una volta in commissariato, ha proseguito il suo show in preda sicuramente all’alcol e forse anche a sostanze stupefacenti. Protagonista un ventenne cubano, residente a Empoli, denunciato per ubriachezza molesta, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
L’episodio è avvenuto alle 3 di notte, in piazza Gramsci, proprio a pochi passi dalla sede del commissariato. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, che hanno raccolto le versioni dei due uomini coinvolti, il giovane ha dato in escandescenza quando – mentre stava attraversando la strada – un’auto ha rischiato di investirlo, ma per fortuna il conducente era riuscito a frenare in tempo. Ma non abbastanza da passarla liscia. E così, dopo l’automobilista, ci ha rimesso anche un agente intervenuto per placare il pedone, sotto gli occhi di numerosi passanti (nonostante l’orario), che nel frattempo si sono fermati per capire cosa stava accadendo: anche perché, oltre alla polizia, nel frattempo sono arrivati anche carabinieri e ambulanza. Il ventenne, secondo quanto riferito, barcollava in strada sotto effetto dell’alcol: è stato perquisito e trovato in possesso di due grammi di hashish nascosti in un anfibio. (f.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
L’episodio è avvenuto alle 3 di notte, in piazza Gramsci, proprio a pochi passi dalla sede del commissariato. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, che hanno raccolto le versioni dei due uomini coinvolti, il giovane ha dato in escandescenza quando – mentre stava attraversando la strada – un’auto ha rischiato di investirlo, ma per fortuna il conducente era riuscito a frenare in tempo. Ma non abbastanza da passarla liscia. E così, dopo l’automobilista, ci ha rimesso anche un agente intervenuto per placare il pedone, sotto gli occhi di numerosi passanti (nonostante l’orario), che nel frattempo si sono fermati per capire cosa stava accadendo: anche perché, oltre alla polizia, nel frattempo sono arrivati anche carabinieri e ambulanza. Il ventenne, secondo quanto riferito, barcollava in strada sotto effetto dell’alcol: è stato perquisito e trovato in possesso di due grammi di hashish nascosti in un anfibio. (f.t.)
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