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Rapina 2 giovani minacciandoli col cacciavite, arrestato
CASTELFIORENTINO. Un furto e una rapina e alla fine l’arresto di chi aveva minacciato due giovani con un cacciavite e un taglierino.È successo domenica pomeriggio e il problema si è verificato a...
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CASTELFIORENTINO. Un furto e una rapina e alla fine l’arresto di chi aveva minacciato due giovani con un cacciavite e un taglierino.
È successo domenica pomeriggio e il problema si è verificato a Monteriggioni dove due giovani del Gambia hanno subito il furto di un telefono. A rubarlo una ragazza nigeriana. I due, ventenni, allora hanno preso il treno e sono scesi a Castelfiorentino dove pensavano di trovare la ragazza. L’hanno trovata in compagnia di un suo connazionale di 44 anni, abitante a Empoli. Che alla stazione ferroviaria, dopo averli minacciati con un taglierino ed un cacciavite si è fatto consegnare altri due cellullari per poi scappare a bordo di una vettura con un complice.
I due ragazzi hanno chiamato i carabinieri che si sono messi sulle tracce dei due riuscendo a rintracciare il 44enne in una abitazione in via Niccoli. Lo stesso, sottoposto ad accertamenti, è stato trovato in possesso dei due telefoni cellulari rubati. Per l’uomo, con precedenti, si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano; l’accusa è per il reato di rapina. Sono in corso indagini per rintracciare il complice.
È successo domenica pomeriggio e il problema si è verificato a Monteriggioni dove due giovani del Gambia hanno subito il furto di un telefono. A rubarlo una ragazza nigeriana. I due, ventenni, allora hanno preso il treno e sono scesi a Castelfiorentino dove pensavano di trovare la ragazza. L’hanno trovata in compagnia di un suo connazionale di 44 anni, abitante a Empoli. Che alla stazione ferroviaria, dopo averli minacciati con un taglierino ed un cacciavite si è fatto consegnare altri due cellullari per poi scappare a bordo di una vettura con un complice.
I due ragazzi hanno chiamato i carabinieri che si sono messi sulle tracce dei due riuscendo a rintracciare il 44enne in una abitazione in via Niccoli. Lo stesso, sottoposto ad accertamenti, è stato trovato in possesso dei due telefoni cellulari rubati. Per l’uomo, con precedenti, si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano; l’accusa è per il reato di rapina. Sono in corso indagini per rintracciare il complice.
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