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Trovato morto il giovane scomparso in Arno
Il cadavere rinvenuto a Limite, all'altezza di Mollaia, il ragazzo mancava da sei giorni
LIMITE. Trovato morto in Arno dopo sei giorni che lo cercavano. Il corpo senza vita di Musa Touray, 20 anni, profugo del Gambia, è stato rinvenuto a Mollaia nella zona dove si erano concentrate le ricerche fin da subito. Il giovane era uscito martedì 2 dal centro di accoglienza di Capraia dove viveva dalla fine del 2015 e poi non ci ha fatto più ritorno.
Aveva acquistato una canna da pesca la mattina di martedì e aveva detto che poi sarebbe andato a pescare.
Sulla piattaforma di cemento, alla cosidetta draga, sono stati ritrovati i suoi effetti personali: il telefono, il portafoglio e la canna da pesca. Da quando è scattato l’allarme, lo hanno cercato carabinieri, vigili del fuoco, sommozzatori di Livorno con l'aiuto dell’elicottero di Arezzo.
Ancora non è chiaro cosa sia potuto accadere. L’ipotesi più probabile è che il giovane si sia buttato in acqua per prendere qualcosa e non sia poi riuscito a tornare all’argine in un punto in cui, tra l’altro, l’acqua non era neppure molto alta per i lavori che stanno facendo alla cassa di espansione tra Limite e Fibbiana. Si tratterebbe di un incidente scaturito per un motivo sconosciuto.
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