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La maestra muore e lascia tutto a Misericordia e parrocchia
Montaione, eredità di 300.000 euro ciascuna: la confraternita acquista due mezzi e realizza una nuova sede
MONTAIONE. Fosca era la maestra del paese. Dopo la morte del marito e dell’unico figlio, era rimasta sola. E prima di andarsene ha deciso di lasciare tutti i suoi beni al suo paese.
Trecentomila euro alla parrocchia, altrettanti alla Misericordia, che ha ricevuto in eredità anche un appartamento e due garage. Ora, grazie a quella donazione, la confraternita avrà una nuova ambulanza, un altro mezzo per il trasporto dei disabili e una nuova sede. Ad annunciarlo è la stessa Misericordia di Montaione, che ha presentato il bilancio sociale, in vista dell’assemblea di domenica prossima, quando saranno eletti anche i nuovi vertici. Fosca Malquori Gensini è morta nel 2016, a 95 anni: «Lei e il marito – spiega il vicegovernatore Alessio Gronchi – erano i maestri del paese. Nel corso del tempo, come accade con molti anziani, quando è rimasta sola, si è rivolta spesso a noi per servizi con l’auto o con l’ambulanza».
E quando ha scritto il testamento, ha deciso di lasciare più di metà dei suoi beni all’associazione che era sempre stata disponibile con lei: «Questa cifra ci consentirà di investire in importanti progetti per la nostra comunità. Innanzitutto abbiamo acquistato una nuova ambulanza con tutte le dotazioni per il servizio di emergenza sanitaria di supporto all’automedica, previste dalle vigenti normative nazionali e regionali, e strumentazioni tecnologiche ed innovative di sicurezza e comfort (sospensioni pneumatiche, navigatore satellitare, sensori di parcheggio e telecamera, luci di crociera, riscaldamento autonomo abitacolo sanitario, dispositivo energy sistem, che permette al motore di rimanere sempre acceso, senza chiavi inserite). È in fase di allestimento e la inaugureremo domenica 10 settembre, in occasione dell’annuale festa. Inoltre potremo aggiungere ai nostri mezzi anche un nuovo Fiat Doblò per il trasporto dei disabili».
Ma grazie a quei 300.000 euro, la Misericordia Montaione avrà presto anche una nuova sede: «L’operazione è già partita, a breve ufficializzeremo tutti i dettagli». La confraternita ha chiuso il 2016 con 1066 servizi tra ambulanza (emergenza ed ordinari), mezzo attrezzato e servizi sociali con l’auto. «Intensa, come sempre, l’attività di formazione, con i corsi di primo soccorso ed i retraining dei soccorritori. Si sono svolte inoltre due importanti feste: quella tradizionale a settembre e per la vigilia di Natale. Nel corso del 2016 abbiamo avuto le volontarie ed i volontari del servizio civile nazionale, che hanno prestato la loro preziosa opera al servizio della comunità, insieme ai 70 volontari attivi. Infine alcuni servizi sono stati svolti dal gruppo di protezione civile e numerose sono state le iniziative ed i momenti di ritrovo e aggregazione. 750 sono i soci che sostengono moralmente ed economicamente la Misericordia di Montaione».
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