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Morsi e calci a due agenti il giovane portato in carcere
EMPOLI. Convalidato l’arresto, disposta la custodia in carcere e udienza il 29 maggio. Così al momento si è conclusa la vicenda del giovane nigeriano che giovedì mattina aveva preso a morsi e calci...
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EMPOLI. Convalidato l’arresto, disposta la custodia in carcere e udienza il 29 maggio. Così al momento si è conclusa la vicenda del giovane nigeriano che giovedì mattina aveva preso a morsi e calci due agenti della polizia ferroviaria.
L’uomo, 26 anni, in Italia con un permesso per motivi umanitari dal 2011, è stato fermato verso le 9,30 alla stazione perché era agitato e molestava le persone alla biglietteria. È stato chiamato il 118 che lo aveva già portato in ospedale mercoledì. Inizialmente sembrava disposto a farsi ricoverare di nuovo e si è messo a sedere su una panchina. Ma a un tratto si è alzato con l’intenzione di andare via. Per impedire il suo allontanamento è intervenuto il comandante della Polfer di Empoli, il sostituto commissario Giovanni Augello.
La reazione del giovane è stata quella di morderlo e a quel punto è iniziata una colluttazione fino a quando il ragazzo è stato immobilizzato a terra. Augello e un altro agente sono rimasti feriti.
L’uomo, 26 anni, in Italia con un permesso per motivi umanitari dal 2011, è stato fermato verso le 9,30 alla stazione perché era agitato e molestava le persone alla biglietteria. È stato chiamato il 118 che lo aveva già portato in ospedale mercoledì. Inizialmente sembrava disposto a farsi ricoverare di nuovo e si è messo a sedere su una panchina. Ma a un tratto si è alzato con l’intenzione di andare via. Per impedire il suo allontanamento è intervenuto il comandante della Polfer di Empoli, il sostituto commissario Giovanni Augello.
La reazione del giovane è stata quella di morderlo e a quel punto è iniziata una colluttazione fino a quando il ragazzo è stato immobilizzato a terra. Augello e un altro agente sono rimasti feriti.
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