Italia
Città Metropolitana approvato il piano strategico
“Rinascimento Metropolitano” è stato chiamato il piano strategico della Città Metropolitana di Firenze approvato con i voti favorevoli del consiglio e della conferenza dei Sindaci. Il piano, si...
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“Rinascimento Metropolitano” è stato chiamato il piano strategico della Città Metropolitana di Firenze approvato con i voti favorevoli del consiglio e della conferenza dei Sindaci. Il piano, si spiega, segna uno spartiacque decisivo per il progresso e il futuro del territorio. «E’ il primo piano - dicono i sindaci - istituzionalmente condiviso in modo paritetico dal Comune capoluogo e dagli altri Comuni, che in una prospettiva di insieme si connette già al piano per la riqualificazione delle periferie nella Città Metropolitana di Firenze e ai piani integrati territoriali, non di rado generandoli. 2500 kmq di futuro.
Accessibilità universale, opportunità diffuse e”Terre del benessere”: questi i tre pilastri di un disegno che proietta il territorio della Città Metropolitana di Firenze verso un cambiamento deciso, entro il 2030, per fare dei Comuni della Città Metropolitana e delle realtà con cui essa dialoga e interagisce, una comunità civica e umana che sa pensarsi insieme e in relazione col mondo in quella che è considerata la “più piccola città globale del mondo”:
«Un’area di 2500 kmq con poco più di un milione di abitanti, nella quale si concentrano poli culturali e strutture di alta formazione di livello internazionale, imprese del settore manifatturiero e artigianale e produzioni enogastronomiche di eccellenza, inseriti in una cornice paesaggistica unica e inconfondibile, che ha tre punti di forza: la formazione e la cultura; l’arte e l’artigianato di qualità; il paesaggio e la sostenibilità.
Un disegno puntuale, articolato, con progetti concreti e un obiettivo preciso: dare futuro a Firenze e a tutti i Comuni del territorio metropolitano, che dovrà essere attuato entro il 2030, non lasciando nulla da parte, ma ponendo le premesse di una vivibilità che faccia sentire davvero a casa».
Accessibilità universale, opportunità diffuse e”Terre del benessere”: questi i tre pilastri di un disegno che proietta il territorio della Città Metropolitana di Firenze verso un cambiamento deciso, entro il 2030, per fare dei Comuni della Città Metropolitana e delle realtà con cui essa dialoga e interagisce, una comunità civica e umana che sa pensarsi insieme e in relazione col mondo in quella che è considerata la “più piccola città globale del mondo”:
«Un’area di 2500 kmq con poco più di un milione di abitanti, nella quale si concentrano poli culturali e strutture di alta formazione di livello internazionale, imprese del settore manifatturiero e artigianale e produzioni enogastronomiche di eccellenza, inseriti in una cornice paesaggistica unica e inconfondibile, che ha tre punti di forza: la formazione e la cultura; l’arte e l’artigianato di qualità; il paesaggio e la sostenibilità.
Un disegno puntuale, articolato, con progetti concreti e un obiettivo preciso: dare futuro a Firenze e a tutti i Comuni del territorio metropolitano, che dovrà essere attuato entro il 2030, non lasciando nulla da parte, ma ponendo le premesse di una vivibilità che faccia sentire davvero a casa».
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