Il presidio
Le farmacie comunali donano 15mila euro al Centro Lilith
EMPOLI. Farmacie Comunali Empoli dona 15.000 euro a favore delle Pubbliche Assistenze con lo scopo di sostenere le attività del progetto Centro Donna Lilith, di aiuto alle donne vittima di violenza,...
EMPOLI. Farmacie Comunali Empoli dona 15.000 euro a favore delle Pubbliche Assistenze con lo scopo di sostenere le attività del progetto Centro Donna Lilith, di aiuto alle donne vittima di violenza, e quelle legate al progetto Afa di trasporto anziani verso le palestre per partecipare alle attività fisiche adattate. Parallelamente, le Pubbliche Assistenze collaborano alleggerendo i farmacisti per il servizio di prenotazione (Cup) e per l'attivazione delle tessere sanitarie. Questo “scambio” è stato presentato in Comune alla presenza dei rappresentanti delle diverse parti interessate e di due assessori. Per quanto riguarda il Cup si tratta di 20 ore, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, all'interno della farmacia comunale 2, il servizio sarà curato dal personale dell'associazione. Il Cup in farmacia, tra l’altro, ha ampliato l'orario di due ore, dalle 9 alle 13. Il Cup sarà gestito dalle Pubbliche Assistenze anche alla farmacia 1, dalle 15 alle 18, quindi nel pomeriggio, dal lunedì al venerdì, per un totale di 15 ore settimanali. Questo servizio veniva svolto dai medici farmacisti per due ore la mattina.
Quantificando il contributo dato dal personale delle Pubbliche Assistenze si parla di almeno 310 ore: questa collaborazione permette a un medico farmacista di essere a disposizione del cittadino per i farmaci e non per le prenotazioni e di diminuire le attese di tutti.
I servizi Cup, tra l’altro, all'interno delle farmacie comunali sono andati in crescendo nel gradimento degli utenti: nel 2013, anno del suo inizio, furono 1231 i cittadini che ne usufruirono, nel 2014 salirono a 2075, nel 2015 fino a quota 2500, quindi 2600 nel 2016.
Nell'anno del suo rinnovo ha registrato un importante incremento fisiologico il dato relativo alla consegna della tessera sanitaria: 1300 nel 2016 contro le 142 del 2015.
Al momento deve essere ampliato il servizio di consegna a domicilio dei farmaci: i pazienti cronici sono infatti seguiti direttamente dall'Asl competente e quindi le richieste non sono elevate.
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