Italia
Razzia al campo sportivo, sparito anche un prosciutto
FUCECCHIO. Mentre a Torre si consumava l'ennesimo raid dei ladri, poche ore prima altri malviventi hanno messo nel mirino il campo sportivo di Ponte a Cappiano, portando via un computer (con annesso...
FUCECCHIO. Mentre a Torre si consumava l'ennesimo raid dei ladri, poche ore prima altri malviventi hanno messo nel mirino il campo sportivo di Ponte a Cappiano, portando via un computer (con annesso monitor) e del cibo, tra cui un prosciutto intero. L'episodio è avvenuto fra venerdì e sabato ed i dirigenti della società locale se ne sono accorti quando sono andati a riaprire il campo, rimanendo basiti. Si tratta del quarto furto in un anno, particolare che dimostra quanto questa struttura sia indubbiamente bersagliata dai ladri, che si attaccano a tutto, cibo compreso.
Furti dal bottino non eccezionale ma che hanno un peso rilevante per una piccola società calcistica. Il computer, ad esempio, era stato ricomprato per sostituire quello già rubato nei mesi scorsi. I ladri si sono concentrati su un piccolo container che fa da ufficio, dopo aver molto probabilmente scavalcato i due cancelli che "difendono" il campo: hanno scassinato la porta, poi - una volta dentro - hanno rubato pc e monitor, lasciando stare la stampante. Dopo sono usciti e si sono diretti verso una casetta in legno, dove c'è un frigorifero: qui hanno sottratto il cibo presente, tra cui un prosciutto. Si tratta di alimenti utilizzati per fare merenda, oppure per mettersi a tavola tutti assieme dopo l'allenamento. Senza dimenticare i pochi soldi presenti, presi anche quelli. I ladri hanno agito con tutta calma, visto che si sono permessi di scegliere di non rubare la stampante, forse perchè scettici sul suo valore. E non hanno toccato nemmeno l'altro monitor, più vecchio rispetto all'altro. In ogni caso hanno causato parecchi danni, tra serrature rotte e vetri sfondati, oltre ad aver messo tutto a soqquadro. Facendo un rapido conto si superano tranquillamente i 2.000 euro ed è il quarto furto in dodici mesi. Nel mirino sempre più o meno le stesse cose: materiale elettronico (computer, monitor), cibo dal frigorifero e soldi nella cassa del bar.
Marco Sabia
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