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Daspo in arrivo per la lite dopo Fornacette-Montelupo

Andreas Quirici
Una veduta del campo sportivo a Fornacette (Foto d’archivio)
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Una veduta del campo sportivo a Fornacette (Foto d’archivio)

I carabinieri valutano eventuali divieti di accedere alle manifestazioni sportive. Protagonisti dell’episodio l’allenatore locale e il direttore generale degli ospiti

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FORNACETTE. Daspo nel campionato di Prima categoria. È l’eventualità con cui si potrebbe concludere la lite post Fornacette-Montelupo, con i padroni di casa raggiunti nel recupero sul risultato di 2-2 e in doppia superiorità numerica per l’espulsione di due giocatori della formazione ospite.

I carabinieri, intervenuti al campo sportivo della frazione calcinaiola, hanno identificato alcune persone, ascoltato qualche testimone e stanno vagliando gli elementi raccolti. Non escludono che ci siano gli estremi per la segnalazione all’autorità giudiziaria e anche per la richiesta di divieti di accedere alle manifestazioni sportive. Il numero degli eventuali Daspo, però, non è ancora definito.

Di sicuro ci sono i protagonisti dei fatti: l’allenatore della squadra di casa, Lido Malasoma, e il direttore generale del Montelupo, Luigi Palumbo. Le versioni, ovviamente, non combaciano. Il primo racconta di essere stato chiamato alla fine della gara da una persona all’esterno della rete che si sarebbe qualificato come finanziere. «Io gli ho aperto il cancello pensando che avesse l’autorità per entrare - dice Malasoma - ma appena ho aperto ha spinto il cancello. Io me lo sono visto arrivare addosso e mi sono aggrappato alla maglietta del dirigente del Montelupo. Tant’è che gliel’ho sfilata. Poi tutto è finito lì».

Palumbo, invece, spiega di aver detto all’allenatore del Fornacette di smettere di offendere un suo giocatore. «A quel punto gli animi si sono scaldati, lui è uscito dal campo e mi ha colpito al naso - racconta il direttore generale - Io non ho reagito e nel parapiglia mi ha pure sfilato la maglietta. Ho detto di essere un finanziere, cercando di far capire di essere venuto al campo non certo per fare a cazzotti, alla decina di persone che si sono avvicinate a me subito dopo».

Palumbo spiega anche di essere andato dal suo medico per fare un controllo al naso, ricevendo l’invito del dottore di andare a farsi una lastra per valutare l’entità dei danni subiti.

Racconti diversi che saranno valutati dai carabinieri e che potrebbero portare a Daspo nel campionato di prima categoria. Sia Malasoma che Palumbo hanno affermato di riservarsi il diritto di presentare una denuncia. Il vice presidente del Montelupo, Massimiliano Borsini, assicura che «sarà presentato un esposto al comitato federale».

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