Italia
In arrivo a Fucecchio il dirigente anti-ladri
Il sindaco Spinelli: «Una figura specifica per migliorare la collaborazione con le forze dell’ordine»
FUCECCHIO. «La mia idea è quella di formare all'interno dell'amministrazione comunale un dipendente, già di ruolo, per delegarlo alla pubblica sicurezza e collaborare con le forze dell'ordine. E' una proposta che si basa sui più recenti studi universitari in materia di diritto e scienze della sicurezza». Così il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli spiega - dopo l’incontro con Renzo Ciofi, docente del Master in Scienze Forensi all'Università di Roma "La Sapienza" - la sua volontà di impegnare ulteriormente l'amministrazione sul tema della prevenzione e del contrasto alla criminalità.
«Occorrono figure professionali preparate - aggiunge il sindaco - per fare in modo che le tante banche dati che abbiamo a disposizione - anagrafe, tributi, urbanistica, servizi sociali, associazionismo - possano essere utilizzate al meglio e messe a disposizione delle forze dell'ordine nella maniera più consona. Si tratta di tesi supportate anche dai più importanti trattati europei, come quelli di Amsterdam e Lisbona. Questo risulterebbe molto importante per migliorare il monitoraggio del territorio e per rendere più efficaci gli interventi finalizzati alla sicurezza dei cittadini. Purtroppo noto che qualcuno non ha perso tempo a dimostrare di non aver compreso minimamente la mia proposta. Ma questo non mi sorprende, fare disinformazione e buttarla in caciara oramai è divenuta l'attività prevalente di alcuni esponenti politici che come arma usano prevalentemente la paura della gente. Ecco, queste sono le armi che non mi appartengono. Io preferisco cercare soluzioni concrete per aiutare le forze dell'ordine, preposte alla sicurezza pubblica, e farlo nei modi e con le competenze di cui dispongo. Competenze che, evidentemente, qualcuno non conosce per niente. Anzi insiste nel dimostrare di non conoscere neppure i più elementari rudimenti di educazione civica confondendo ruoli, istituzioni e ignorando l'esistenza di organismi come, ad esempio, il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Come se non bastasse, queste stesse persone, credono di risolvere i problemi facendosi paladini della giustizia in tv dove, invece, l'unico obiettivo che raggiungono è quello di dare un'immagine distorta della propria città, facendo apparire Fucecchio un luogo pericoloso, come e peggio del bronx. Anche da questo si vede chi ha a cuore il proprio territorio e chi invece ha iniziato in anticipo la campagna elettorale. A questo poi si aggiunge il sedicente comitato cittadino per la sicurezza di cui nessuno, ufficialmente, ha notizia. Tant'è che anche negli atti con i quali si chiedeva l'autorizzazione per la manifestazione dello scorso 29 dicembre, questo comitato non trova alcun riscontro; la richiesta all'amministrazione - conclude Spinelli - fu firmata dal capogruppo di Forza Italia».
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