Italia
Fucecchio “invasa” dai militari venti carabinieri a caccia dei ladri
Task-force della compagnia di Empoli in centro e nella zona collinare per tamponare l’emergenza furti Schierati nove mezzi nella fascia oraria... preferita dai malviventi, decine di persone identificate
FUCECCHIO. Venti uomini, nove mezzi. Decine di persone identificate. Un servizio straordinario di prevenzione organizzato con due obiettivi: dimostrare ai fucecchiesi che le forze dell’ordine sono al loro fianco; e allo stesso tempo rendere la vita difficile alle bande di ladri che in queste ultime settimane hanno scatenato la psicosi in centro come nella zona collinare, con una serie infinita di furti nelle abitazioni.
Così, mentre il sindaco Alessio Spinelli raccoglie le firme per chiedere allo Stato più sicurezza, e in attesa della trasformazione della stazione in Tenenza (entro la fine dell’anno, con l’automatico incremento di organico nell’ordine delle dieci unità), la compagnia di Empoli - guidata dal capitano Giorgio Guerrini - produce il massimo sforzo, concentrando uomini e mezzi nella zona presa di mira dalla criminalità.
Già da alcune settimane, in particolare nella fascia oraria particolarmente cara ai malviventi (il tardo pomeriggio), i cittadini hanno notato un incremento della presenza delle forze dell’ordine, con tre-quattro pattuglie che girano costantemente per cercare di tenere alla larga le bande che hanno trasformato in un inferno la vita di decine di famiglie, alle quali hanno portato via di tutto; dai gioielli ai ricordi, dagli attrezzi ai vestiti, dopo averli spiati, probabilmente anche con l’aiuto di alcuni basisti che conoscono bene la zona e le abitudini delle famiglie, visto che troppo spesso i ladri sono entrati in azione appena i proprietari sono usciti di casa.
Ieri pomeriggio, poco dopo le 17,sono entrati in azione i carabinieri con una task-force: nel giro di tre ore hanno passato al setaccio praticamente tutto il territorio, attraverso una serie di posti di blocco e perlustrazioni nelle aree considerate più a rischio (non soltanto per i furti, ma anche per lo spaccio e per la criminalità in generale) e in alcune delle arterie cruciali della viabilità: da via Cesare Battisti (porta d’accesso al centro, alla zona di via Fucecchiello (particolarmente frequentata anche per la presenza del supermercato Coop e del palazzetto dello sport), fino alla frazione di Torre divenuta tristemente “simbolo” dell’ondata di furti di questi primi mesi del 2017.
Posti di blocco anche sulla strada provinciale 61 di Poggio Adorno.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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