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Bando Sprar, l’Unione ci riprova: progetto per 75 richiedenti asilo

L'Unione dei Comuni ci riprova con lo Sprar. Il servizio di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati non è ancora presente nel territorio dell'Empolese Valdelsa e potrebbe costituire un passo in...

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L'Unione dei Comuni ci riprova con lo Sprar. Il servizio di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati non è ancora presente nel territorio dell'Empolese Valdelsa e potrebbe costituire un passo in avanti rispetto ai centri di accoglienza straordinaria. Con una delibera l'ente di piazza della Vittoria ha attivato una coprogettazione con alcune associazioni del settore per la presentazione della domanda al ministero che due volte l'anno mette a disposizione fondi per l'apertura di centri Sprar dove ancora non sono presenti. La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata per il 31 marzo. Si tratta del terzo tentativo fatto dall'Unione da quando è stato introdotto il bando. Il progetto dovrà prevedere l'accoglienza di un massimo di 75 richiedenti asilo per tre anni. L'importo richiesto supera i 3 milioni di euro, con la previsione di un cofinanziamento del 5% da parte dell'ente che si aggiudica i fondi.

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