Italia
Scopre il furto, si mette a gridare e tre ladri finiscono in trappola
Fingono di vendere piantine a domicilio ma rubano nell’auto della donna a Fucecchio. Grazie alla task-force dei carabinieri la pattuglia arriva in pochi minuti e blocca la banda
FUCECCHIO. Quando ha capito di essere stata raggirata ha iniziato a gridare, chiedendo aiuto. Ma i ladri hanno continuato il loro “teatrino”, arrivando addirittura a sostenere di aver... trovato per terra il portafogli della signora. I tre “attori” sono stati smascherati e denunciati per furto, grazie all’intervento tempestivo dei carabinieri, che in questi ultimi giorni - di fronte all’escalation dei criminali - stanno producendo il massimo sforzo, in termini di uomini e mezzi, a Fucecchio.
In particolare nel tardo pomeriggio, fascia oraria preferita dai ladri, che in poche settimane hanno messo a segno una lunga serie di colpi nelle abitazioni. Il sindaco Alessio Spinelli ha lanciato una petizione, per chiedere allo Stato più sicurezza; i cittadini - dal canto loro - firmano in massa il documento e allo stesso tempo - raccogliendo l’invito delle forze dell’ordine - segnalano qualsiasi tipo di movimento sospetto. Nel frattempo i carabinieri, in attesa dell’arrivo della Tenenza, che porterà una decina di militari in più, hanno concentrato gli sforzi su Fucecchio. Dove stavolta i ladri hanno scelto una strategia diversa rispetto a quella consolidata, ormai consolidata, del blitz dentro le case.
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Protagoniste una donna di 32 anni, sua cugina di 23 anni e il fidanzato coetaneo di quest’ultima, nomadi, domiciliati a Buggiano, in provincia di Pistoia. Una delle donne è entrata nel giardino di un’abitazione di via delle Pinete, nell’omonima frazione fucecchiese. E ha chiesto - con insistenza - alla proprietaria, di comprare alcune piantine: «Siamo poveri, ci dia una mano». E così la padrona di casa, superata l’iniziale diffidenza, ha ceduto. Si è diretta verso la sua macchina, parcheggiata nel cortile, per prendere il portafogli, lasciato all’interno della borsa. Ma ha trovato lo sportello aperto e il portafogli non c’era più. In pratica, mentre una delle due donne la distraeva, l’altra era entrata in azione, con la “supervisione” del fidanzato, rimasto sull’auto a fare il “palo”. Scoperto l’inganno la fucecchiese ha iniziato a gridare, richiamando l’attenzione del marito (che ha chiamato i carabinieri) e dei vicini di casa e il terzetto ha provato a mettere in scena il “piano B”: la ladra - che in primo momento si era allontanata - è tornata verso l’abitazione, sostenendo di aver trovato il portafogli e di volerlo restituire alla proprietaria.
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Nel frattempo sono arrivati i carabinieri, che hanno bloccato i tre, scoprendo che dall’interno del portafogli erano spariti 15 euro, la stessa cifra trovata addosso alla ladra. I tre - tutti già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio - sono stati denunciati per furto in abitazione. I carabinieri stanno indagando per capire se si sono verificati altri casi simili sul territorio.
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