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Ospedale, deserta dopo sette mesi la galleria commerciale
Empoli, nessun negozio ha aperto dopo la ristrutturazione del blocco E. Lapo Cantini: "Prezzi degli affitti alti, come del resto negli altri centri commerciali"
EMPOLI. Un lungo tunnel di "prossime aperture" ma per il momento non si vede l'ombra di un arredo o un trasloco: la galleria commerciale dell'ospedale San Giuseppe è ancora in alto mare per quando riguarda la gestione degli affitti dei fondi. Collocata nel vecchio blocco E e nata in parallelo con il parcheggio multipiano costruito accanto, la galleria commerciale si colloca all'interno di una maxi opera del valore di 27 milioni di euro. Il piano è stato parzialmente portato a termine lo scorso autunno dopo l'apertura del parcheggio da 200 posti e della galleria commerciale. All'appello manca ancora il tanto atteso adeguamento del blocco H del vecchio ospedale e futuro poliambulatorio che, stando al cronoprogramma, dovrebbe inaugurarsi nel 2018. Peccato però che dall'apertura della galleria in estate fino ad ora, solamente un'attività abbia deciso di aprire i battenti in quella galleria. Passeggiando al suo interno, infatti, la situazione che si presenta davanti agli occhi è quella di luogo deserto: solo la postazione per la sorveglianza e il quadro delle telecamere, manifestano il passaggio dell'uomo.
Per il resto, fatta eccezione per i cittadini che scendono nella galleria per pagare il ticket del parcheggio, la zona è totalmente vuota. E nemmeno dietro le 11 porte che espongono la scritta speranzosa di "prossima apertura" si coglie il minimo segno di miglioramento. Nemmeno un vago accenno di inizio dei lavori che possa far ben sperare nella prossima apertura di un'edicola, di un fioraio o di una parafarmacia. La gestione dello spazio (così come di tutto il lavoro complessivo) è nelle mani di Empoli Salute. Ed è proprio questa società l'addetta al reperimento di possibili imprenditori pronti ad investire a ridosso del San Giuseppe. Negli scorsi mesi il progetto era partito con grande slancio e la precedenza per l'investimento sulla nuova apertura era stata data proprio alle storiche attività di viale Boccaccio.
Solamente una, però, aveva risposto all'appello ed è attualmente attiva di fronte alla porta d'ingresso dell'ospedale. Le altre, principalmente piccole attività a condizione familiare, non se la sono sentita di fare quel passo. E adesso la galleria è praticamente deserta e attraversata, solo sporadicamente, da qualche cittadino pronto a pagare il biglietto per il parcheggio. «La ditta ha vinto l'appalto pubblico e quindi spetta a lei la gestione delle attività della galleria - spiega Lapo Cantini di Confesercenti - per il momento solo un'attività ha risposto all'appello ma speriamo che con l'apertura del blocco H ci sia più giro e fermento. Gli altri commercianti di via Boccaccio non hanno manifestato interesse e per il momento la situazione è ferma. Vero è che gli affitti sono un po' alti, come nei centri commerciali». Tra l’altro la galleria rimane aperta anche di notte, almeno fino alle 22.
Solo i monitor della sorveglianza sono attivi (malgrado non ci sia nessuno a controllarli). Il rischio, qualora non si trovassero imprenditori pronti ad aprire un'attività qui, sarebbe quello di vedere una cattedrale nel deserto. Una cattedrale che, nel suo complesso, è costata 27 milioni di euro e che vede quest'ala attualmente inutilizzata.
Impossibile contattare chi gestisce gli spazi
Informarsi su come aprire un'attività nella galleria commerciale del San Giuseppe è sembrata un'impresa difficile. Ieri a più orari non è stato possibile contattare la società Empoli Salute, vincitrice dell'appalto e della gestione.
Nel pomeriggio abbiamo provato a contattare anche l'Asl per avere informazioni su come aprire un'attività proprio all'ombra del San Giuseppe. Tra incertezze e dubbi sull'esistenza o meno di fondi sfitti all'interno della galleria, le nostre telefonate sono state dirottate fino alla portineria dell'ospedale. Anche in questo caso non ci è stato fornito un iter da seguire o un numero utile a cui telefonare: l'unica informazione pervenuta è stata semplicemente il nome della ditta che ha vinto l'appalto. E dopo innumerevoli tentativi telefonici al numero della ditta in questione, nessuno ci ha risposto.
Per qualcuno il mancato contatto con la società che gestisce gli spazi potrebbe essere stato un deterrente sull'ipotetica idea di aprire un'attività proprio in questo luogo.
Eppure una galleria attiva e trafficata da molti cittadini dell'Empolese Valdelsa dovrebbe essere una speranza da concretizzare il prima possibile, anche per dare una nuova spinta all'economia di viale Boccaccio oltre che un modo in più per agevolare chi si trova a dover trascorrer del tempo all'interno della struttura ospedalieria di riferimento dell'area degli Undici Comuni.
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