Il presidio
La Calamita: «Truffatori in azione»
Alcuni si spacciano per volontari dell’associazione e chiedono soldi
FUCECCHIO. Recentemente si sono verificati fatti che ledono l'immagine della Calamita onlus. Per tale ragione i responsabili dell'associazione di volontariato, con in primis il presidente Rosario Salvaggio, intendono far chiarezza, alla luce della serietà che rivendicano. Grazie all'accortezza ed alla perspicacia di un commerciante di Empoli, «a cui va il nostro plauso, è emerso che alcune persone richiedono soldi per conto dell'associazione, in maniera del tutto personale, e senza alcun mandato da parte della stessa- si spiega - Pertanto il consiglio direttivo dell'associazione, che per tutelarsi, ha già riferito l'accaduto alle autorità competenti, si dissocia da tali condotte e sollecita la popolazione ad essere vigile di fronte a richieste di denaro per conto de La Calamita».
Dall'associazione ricordano inoltre che per tutte le donazioni effettuate vengono emesse ricevute su carta intestata; che ciascuna campagna di sensibilizzazione per il reperimento di denaro è sempre specifica e ben descritta nei particolari; e che i soggetti titolati alla raccolta fondi sono referenziati e si presentano sulla base di rapporti preesistenti, o con l'aiuto di tramiti e sempre con biglietti da visita.
Nel frattempo l'attività del centro di aggregazione La Calamita prosegue con l'iniziativa "pomeriggi insieme", rivolta a tutti i bambini, nei giorni feriali dalle 16.30 alle 19 che propone laboratori di arte, lettura, giochi di manipolazione e movimento. I responsabili dell'associazione di volontariato, invece, proseguono, con la massima trasparenza, a raccogliere fondi. (b.g.)
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