Il presidio
Imu non pagata in partenza centinaia di cartelle
EMPOLI. Nei prossimi mesi partiranno centinaia di cartelle esattoriali nei confronti di aziende, enti e privati per il recupero dell'imposta municipale unica non pagata negli ultimi cinque anni. Il...
EMPOLI. Nei prossimi mesi partiranno centinaia di cartelle esattoriali nei confronti di aziende, enti e privati per il recupero dell'imposta municipale unica non pagata negli ultimi cinque anni. Il Comune di Empoli, infatti, lo scorso anno ha accertato oltre mezzo milione di euro di Imu e quasi 60mila di Ici non versate. Un tesoretto enorme che è stato messo a bilancio e che nel corso di quest'anno si cercherà di recuperare con i ruoli coattivi. In questi giorni le amministrazioni stanno chiudendo i conti dello scorso anno applicando i nuovi principi contabili, i quali prevedono che gli accertamenti che sono diventati definitivi - seppure ancora non saldati - costituiscano un'entrata dell'anno di riferimento. L'attività dei tecnici del Comune si è concentrata nel 2016 sulle imposte sulla casa non pagate nei cinque anni precedenti, cioè entro il termine di prescrizione delle stesse. In alcuni casi l'invito di pagamento ha avuto una risposta, in altri no. Secondo le stime l'importo di Imu e Ici accertate e pagate al primo sollecito è inferiore a quello delle imposte ancora rimaste inevase. Per queste ultime partiranno a breve le lettere di ingiunzione. Da sottolineare che, salvo modifiche alla normativa di riferimento, per le cartelle inviate nel corso del 2017 non sarà possibile usufruire della cosiddetta rottamazione. In sostanza, non sarà possibile pagare unicamente l'importo non versato decurtato da sanzioni e interessi. Ma verranno addebitate tutte le maggiorazioni del caso. Nello specifico l'accertamento effettuato dall'Ufficio tributi del Comune di Empoli ammonta a 520mila euro per l'Imu e di 58mila per l'Ici. Si tratta degli avvisi non impugnati dai contribuenti e che non sono stati ancora sanati nel corso del 2016.
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