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L’Istat cerca rilevatori, via al bando per l'Empolese Valdelsa

Marco Pagli
Un ufficio per il censimento Istat (foto d'archivio)
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Un ufficio per il censimento Istat (foto d'archivio)

Le iscrizioni aperte fino al 13 febbraio con l’obiettivo di creare un albo di operatori ai quali verranno affidati incarichi sul territorio: il compenso andrà dai 30 ai 60 euro per intervista. Ecco come fare domanda

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EMPOLI. L'Istat cerca rilevatori nell'Empolese Valdelsa. Il bando, promulgato dall'Unione dei Comuni e che scadrà il 13 febbraio prossimo, ha l'obiettivo di creare un albo di operatori ai quali verranno affidati gli incarichi di rilevazione sul territorio per conto dell'Istituto nazionale di statistica. Incarichi che prevedono un compenso che oscilla tra i 30 e i 60 euro per ciascuna intervista realizzata, a seconda del tipo di indagine che viene commissionata. Non un impiego continuativo, insomma, ma un'opportunità in tempi di carenza occupazionale.

Giovani in pole. Il bando si rivolge in particolar modo ai più giovani (seppure si debba aver compiuto 18 anni per partecipare). Tanto che a parità di punteggio sarà l'età anagrafica a decidere la posizione in graduatoria. I requisiti per la partecipazione prevedono, oltre alla maggiore età, la fedina penale pulita e il possesso di un diploma di istruzione secondaria. Ma anche una «adeguata padronanza e conoscenza parlata e scritta della lingua italiana». Con ciò, tuttavia, non è preclusa la partecipazione a cittadini stranieri. Sono ammessi alla graduatoria, infatti, anche persone titolari dello status di rifugiato o di protezione internazionale, oltre a cittadini europei ed extracomunitari con permesso di soggiorno valido per soggiornanti di lungo periodo.

Titoli. La composizione della graduatoria terrà conto, come detto, dell'età anagrafica, ma non solo. A fare punteggio, infatti, saranno principalmente i titoli di studio conseguiti. Conterà la votazione ottenuta all'esame di Stato, il conseguimento di una laurea triennale e specialistica (e se queste siano in discipline statistiche), di un master o di un dottorato, il possesso della patente Ecdl e l'aver già svolto incarichi per conto dell'Istat.

Compiti. I principali compiti del rilevatore riguardano la partecipazione alle riunioni di formazione per conseguire le competenze necessarie, la consegna dei questionari da compilare alle famiglie assegnate e l'assistenza a queste ultime nella compilazione, il recupro dei questionari, la revisione dei dati e la compilazione delle parti di competenza. Senza contare il rispetto della normativa sulla privacy riguardo i dati forniti dalle famiglie. I primi incarichi dovrebbero partire già quest'anno nell'ambito dei censimenti nel biennio 2017/2018. La graduatoria, comunque, avrà una validità di due anni.

Ufficio statistica. Il bando è stato promulgato, su sollecitazione dell'Istat, dall'Unione dei Comuni attraverso il nuovo ufficio di statistica associato, che è stato costituito nel novembre scorso. «Si tratta del primo atto ufficiale che il nuovo ufficio ha compiuto - spiega Giulio Mangani, sindaco di Montespertoli e delegato per l'organizzazione generale dell'amministrazione per l'Unione - ed è grazie all'accorpamento di questa funzione che si è potuto fare un bando comune per tutti. L'ufficio stesso avrà il compito di coordinare anche le future rilevazioni statistiche». Retribuzione. L'incarico ha natura temporanea e occasionale. Verrà corrisposto un compenso lordo che oscilla, come accennato, tra i 30 e i 60 euro per ciascuna intervista. Il compenso comprende ogni spesa sostenuta dai rilevatori. Il rilevatore sarà tenuto alla sottoscrizione di un atto di accettazione e di un disciplinare della attività connesse e si impegnerà ad effettuare per intero la quota di indagine a lui affidata. Dovrà, inoltre, partecipare alle riunioni di formazione e aggiornamento. 

Come candidarsi. Le domande di ammissione per il bando dovranno essere redatte in carta semplice sull'allegato scaricabile dal sito dell'Unione di Comuni o reperibile presso gli uffici dell'Unione in piazza della Vittoria di Empoli (nella foto). Dovrà assere allegata anche una copia del documento di identità. La documentazione, presentata in busta chiusa con la dicitura "Contiene domanda per selezione rilevatori", potrà essere inviata per raccomandata all'Unione, in piazza della Vittoria 54, oppure consegnata direttamente all'ufficio protocollo dell'Unione stessa (orario da lunedì e giovedì 8-13 e 15-17, martedì, mercoledì e venerdi 8-13). Sarà possibile anche inviare il materiale tramite posta certificata all'indirizzo circondario.empolese@postacert.toscana.it. Il termine per la presentazione sono le ore 13 del 13 febbraio prossimo. Le domande arrivate dopo il giorno di scadenza, anche se recanti il timbro postale con data antecedente, non saranno prese in considerazione. La domanda di ammissione alla graduatoria dovrà essere firmata dall'interessato. 

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