Il Tirreno

Empoli

Volantini in cinese contro i rifiuti nel fiume

di Marco Sabia
Volantini in cinese contro i rifiuti nel fiume

Trovata una discarica di pannolini lungo il Vincio i sacchetti con resti acquistati in negozi orientali

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CERRETO GUIDI. Una discarica di pannolini: questo era diventato il torrente Vincio a Stabbia, all'altezza di via del Ponte e via Pian del Casone. Ieri mattina il sindaco Simona Rossetti, gli assessori Paolo Feri e Massimo Calugi, il comandante territoriale della polizia municipale Fiorenzo Palagi e alcuni operai del cantiere comunale si sono armati di guanti e sacchi neri per rimuovere tutta la spazzatura che si era accumulata lungo questo torrente, in una zona centrale e decisamente popolata di questa frazione. Alla fine non sono bastati dieci sacchi neri per tutti i rifiuti rimossi: a farla da padrone i pannolini, messi in piccoli sacchetti rosa e poi chiusi nelle classiche shopper per la spesa; oltre a questo molta spazzatura "comune" e resti di merce chiaramente acquistata in attività cinesi, come riportano le scritte sulla confezione. Così l'amministrazione comunale, oltre ad installare una telecamera per beccare i futuri trasgressori, ha deciso di mettere in campo un'altra iniziativa, per certi versi inaspettata. Ad annunciarlo è stata proprio la sindaca Rossetti, mentre rimuoveva i rifiuti:«A questo punto faremo stampare dei volantini in lingua cinese per togliere ogni dubbio su come funziona a Cerreto Guidi la raccolta della spazzatura. Lì porteremo nelle attività della zona, innanzitutto, così tutti potranno vederli». Ora non è detto che i responsabili siano cittadini di nazionalità cinese ma è fuor di dubbio che quest'area di Stabbia è quella col più alto tasso di cinesi, più o meno integrati.

A vedere tutti quei sacchetti buttati sul greto del torrente si capisce che non si tratta di rifiuti pericolosi: non ci sono, ad esempio, batterie o resti di amianto ma "soltanto" rifiuti solidi urbani non differenziati e insacchettati, un po' come si faceva prima dell'avvento della raccolta differenziata porta a porta. Però, porta o porta o meno, non esiste di lanciare o buttare decine di sacchetti di immondizia lungo un torrente.

Ci sono volute quasi due ore per rimuovere tutto e da ieri mattina alle 11 circa l'area è ripulita, sebbene rimanga qualche pezzo di plastica e un copertone forato, che però non è stato possibile togliere nell'immediato perchè i rifiuti erano incagliati sul fondo.

Dai sacchetti sono emersi già alcuni indizi che potrebbero aiutare la municipale e Publiambiente a risalire agli eventuali colpevoli e nei prossimi giorni i rifiuti verranno analizzati nel dettaglio per scovare altri indizi. Di solito a far la differenza sono le ricevute o le ricette mediche, perchè su entrambe sono indicati dati specifici rispetto all'identità di una persona. Anche se c'è da dire che spesso queste sanzioni (da 50 a 500 euro) sono oggetto di ricorso da parte dei multati, perchè le prove rinvenute all'interno vengono ritenute non sufficienti. Ma questa è la fase successiva, perchè intanto il Comune di Cerreto - oltre a mettere la telecamera - ha intenzione di puntare sulla prevenzione stampando volantini in lingua cinese.

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