Il Tirreno

Empoli

«La nuova piazza così non va»

«La nuova piazza così non va»

Critiche ai lavori alla stazione: pavimenti scivolosi e corsie asimmetriche

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «Da poco realizzata e già con molti problemi - afferma Andrea Poggianti, capogruppo e consigliere comunale di Empoli del Centrodestra - ancora non abbiamo avuto il piacere di inaugurare la nuova piazza della Stazione, tuttavia già si riscontrano carenze e numerosi problemi. Osservando il nuovo spazio di accesso alla città alla stazione di Empoli, è impossibile non notare prima di tutto come esso non sia geometricamente in linea con via Roma e con l'orologio della stazione. Una mancanza certamente non solo estetica poiché, da tale conformazione, la piazza presenta una corsia più stretta per i tassisti e più larga invece nella zona di accesso agli spazi utilizzati da cooperative varie».

Già in varie occasioni «i tassisti giustamente si sono lamentanti della nuova corsia, troppo stretta per manovre o sorpassi, ma soprattutto pericolosa per pedoni che intendano accedere alla stazione. Non solo - prosegue Andrea Poggianti - la nuova corsia taxi, oltre a tagliare importanti posti auto per il parcheggio a breve termine, impedisce una visuale piena di viale San Martino. Ma i problemi non sono finiti. La pavimentazione della piazza è scivolosa ed ha già creato diverse cadute di pedoni e di ciclisti, per fortuna senza gravi conseguenze. Altro appunto da segnalare, riguarda l'accesso facilitato per i portatori di disabilità. E' svilente approvare mozioni per l'eliminazione delle barriere architettoniche quando poi si costringono i soggetti disabili trasportati con un mezzo ad attraversare interamente la piazza senza prevedere per loro un accesso agevolato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera