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Addio alle aule nel container al via la gara per la scuola
Si è insediata la commissione del Comune per valutare le offerte delle imprese È scaduto ieri il bando per la costruzione della struttura nell’ex campo sportivo
CERRETO GUIDI. Parte l'iter per costruire la nuova scuola elementare di Cerreto Guidi, che potrà ospitare i bimbi che ora vanno a lezione nel prefabbricato montato dietro la scuola media. Ieri l'Unione dei Comuni ha nominato la commissione di aggiudicazione dei lavori, che secondo il cronoprogramma dovranno terminare entro la fine dell'anno. Si tratta - va detto - del primo lotto del polo scolastico, che in futuro potrà essere dotato anche di una scuola dell'infanzia e di una palestra. Per ora - con una spesa di 1.000.000 euro - verrà costruito "soltanto" il piano terra in via Ildebrandino, dove c'era il vecchio campo sportivo di Caracosta. Poi, se arriveranno i finanziamenti, l'amministrazione potrà realizzare anche il secondo lotto, per una spesa ulteriore di due milioni di euro. Per ora di certo c'è che Claudia Peruzzi (ingegnere del Comune di Vinci), Marco Occhipinti (architetto del Comune di Fucecchio) e Andrea Buzzetti (ingegnere del Comune di Montelupo), sono ufficialmente i componenti della commissione che valuteranno le offerte pervenute, secondo il criterio dell'offerta economica più vantaggiosa (e non del massimo ribasso). Offerte per la cui presentazione il termine è scaduto ieri alle 12. Il cammino dell'amministrazione comunale per la nuova scuola era partito da tempo con il progetto preliminare e con la localizzazione. La nuova scuola primaria, il cui progetto è curato da Colucci&Partners, occuperà 900 metri quadrati all'interno di un'area complessivamente di 7000 metri quadrati destinata a diventare un autentico polo scolastico. L'edificio completo (cioè primo e secondo lotto) si ergerà su due piani, sarà realizzato completamente in legno (escluso le fondazioni), mediante la tecnologia xlam, che prevede pareti in legno massello. Si avverrà di sistemi costruttivi particolarmente avanzati e avrà una serie di altri elementi innovativi come la classificazione energetica (prevedendo consumi bassissimi), e come l'illuminazione (con tanto colore e altri accorgimenti all'interno degli ambienti). La scuola avrà inoltre un tetto pensile.
Il progetto esecutivo del primo lotto è stato completato entro la fine del 2016, mentre ora si entra in fase di gara per l'aggiudicazione dei lavori. Si prevede quindi che in tutto il 2017 la scuola primaria venga realizzata per un importo di un milione di euro. La somma deriva in parte da finanziamenti regionali (400mila euro), in parte dall'accensione di un mutuo, da alienazioni e da altre risorse comunali. Quindi, dal prossimo anno, le decine di bambini che ora vanno a scuola nel prefabbricato (in seguito al downburst del 19 settembre 2014), potranno finalmente tornare in una vera e propria scuola, invece che negli attuali moduli abitativi sistemati per ovviare all'emergenza e all'impossibilità di tenere ancora gli alunni nella vecchia Santi Saccenti. Che nelle intenzioni dell'amministrazione dovrà diventare un luogo culturale, magari una biblioteca. Sul destino della vecchia Santi Saccenti - e sulla decisione di costruire una scuola ex novo - la cittadinanza si è spaccata da oltre due anni. I genitori avevano indicato come non percorribile la strada del prefabbricato, se non nel breve periodo. Mentre altri auspicavano di far ritornare gli alunni alla Santi Saccenti.
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