Il presidio
Per il vaccino servono 2 mesi e 140 euro
È gratuito solo per i nati dal 1º gennaio 2014, resta prioritaria la campagna contro il meningococco C
EMPOLI. La vaccinazione anti meningococco B è inserita nel calendario vaccinale dell'infanzia ed è offerta gratuitamente a tutti i bambini nati a partire dal 1º gennaio 2014 e ai soggetti di qualsiasi età affetti da alcune patologie a rischio. Tutti gli altri, invece, devono pagarla. E costa complessivamente 140 euro. Il vaccino viene infatti somministrato in due dosi, a distanza di almeno due mesi l’una dall’altra e ognuna costa 70 euro. La somministrazione dell’antidoto va prenotata al Cup (0571 7051, attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 e il sabato dalle 7.30 alle 13). Ma serve un po’ di pazienza.
Il tempo di attesa medio, infatti - come spiega la stessa azienda sanitaria - è di circa due mesi. Questo perché restani prioritari la campagna di vaccinazione contro la meningite C. La Regione Toscana ha infatti (nuovamente) prorogato (spostando la data di scadenza dal 31 marzo al 30 giugno 2017) la campagna straordinaria di vaccinazione per gli adulti.
In tutta l’area dell’Asl Toscana Centro (l’Empolese, ma anche le province di Prato, Pistoia e Firenze) - data l’alta concentrazione di contagi - i medici di famiglia, distretti, Asl possono vaccinare gratuitamente contro la meningite (con vaccino C o tetravalente ACWY in base alla disponibilità) anche gli over 45. Vaccinazione gratuita anche per gli studenti fuori sede (iscritti agli atenei toscani).
Tornando al vaccino per la meningite B, «non devono essere vaccinati - raccomanda la Regione - i bambini che hanno manifestato ipersensibilità grave (anafilassi) ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel vaccino».
Inoltre, il vaccino non deve essere somministrato a soggetti affetti da trombocitopenia o da qualsiasi patologia della coagulazione che controindichi l'iniezione intramuscolare, a meno che il potenziale beneficio non superi nettamente il rischio della somministrazione.
Come per altri vaccini, la somministrazione del vaccino antimeningococco B deve essere rimandata nei soggetti affetti da uno stato febbrile acuto. Tuttavia essa non è da rimandare nel caso di una lieve infezione, come il raffreddore.
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